Monete da 2 euro: come distinguere le false dalle originali

moneta 2 euroSaper riconoscere monete e banconote false è molto utile, specialmente quando vengono scoperti giri di denaro falso messo in circolazione. L’ultimo caso è quello della scoperta di una vera e propria zecca clandestina nel Casertano, dove si producevano monete di due euro false ma del tutto simili a quelle originali. È bene dunque controllare sempre il resto, e farlo sapendo a cosa prestare attenzione per essere sicuri di ricevere monete originali.

Monete di 2 euro: come distinguere le originali dalle false

La prima regola è quella del confronto: bisogna prendere una moneta che certamente è originale e compararla con quella che temiamo sia falsa. Ogni differenza è un potenziale indizio della falsità della moneta sospetta. Se non è possibile fare un paragone allora bisogna seguire tre regole: toccare, osservare e controllare.

Per prima cosa bisogna maneggiare la moneta da 2 euro: le facce devono essere in rilievo, altrimenti siamo di fronte ad un falso. Come secondo passaggio, bisogna osservarla con attenzione, magari con l’ausilio di una lente di ingrandimento: il bordo della moneta deve presentare una fresatura dai bordi rialzati, definita ed uniforme, mentre la scritta varia a seconda della nazione di provenienza. Ovviamente la parte frontale, quella con il numero 2, è la stessa per tutti i Paesi. Proprio le scritte sono il punto debole delle monete false, visto che spesso non si riescono a riprodurre con esattezza, così come i puntini che formano la mappa dell’Unione Europea. Infine, è utile fare il test della calamita: le monete da 1 e 2 euro sono bimetalliche, con soltanto la parte interna magnetica. Se la moneta è originale la calamita si attaccherà soltanto alla parte interna e non anche da quella esterna.

Se anche dopo questi controlli permane il dubbio, allora è opportuno sottoporre la moneta da 2 euro ad un esperto di numismatica o presso una sede della Banca d’Italia.

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