Caso Diciotti, la procura contesta altri 2 reati a Salvini: adesso sono 5

Si complica la posizione del ministro degli Interni Matteo Salvini. La procura di Agrigento, a seguito del caso Diciotti, avrebbe contestato altri due reati al leader della Lega. Ad anticiparlo è Repubblica. Salvini è attualmente indagato per i reati di sequestro di persona, arresto illegale e abuso di ufficio.

Secondo Repubblica, però, i reati contestati salirebbero a cinque. Salvini, infatti, dovrà rispondere anche dei reati di sequestro di persona a scopo di coazione e omissione di atti d’ufficio. Il sequestro di persona a scopo di coazione viene contestato perché secondo la Procura di Agrigento, che coordina l’inchiesta, Salvini avrebbe impedito lo sbarco per fare pressione sull’Unione europea per la ridistribuzione dei migranti.

L’omissione di atti d’ufficio, invece, perché Salvini avrebbe ignorato la richiesta della Guardia costiera di un porto sicuro, indicando quello di Catania solo come scalo tecnico, impedendo così lo sbarco delle centinaia di migranti a bordo della Diciotti.