Draghi contestato a Napoli: “Assassino, ci stai portando in guerra”

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Screenshot agenzia Dire

Napoli Mario Draghi contestato al Rione Sanità. Il Presidente del Consiglio ha firmato questa mattina, al Maschio Angioino, il Patto per Napoli: un finanziamento a fondo perduto di un miliardo e 231 milioni di euro distribuiti in 21 anni. Successivamente si è recato in visita presso la Basilica di Santa Maria della Sanità, accompagnato dal sindaco Gaetano Manfredi e dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“Assassino, ci stai portano in guerra”: Draghi contestato a Napoli

Nel momento in cui i tre stavano salendo nelle auto blu per allontanarsi dal quartiere, la folla ha contestato in particolar modo Mario Draghi e Vincenzo De Luca. Per quanto riguarda Draghi, i contestatori gli hanno indirizzato slogan per dirgli di destinare i fondi per l’acquisto di armi alla sanità pubblica: “Assassino, ci stai portando in guerra”, oltre ad altri insulti. De Luca, che ha la delega alla Sanità della Regione Campania, è stato accusato del rischio chiusura per l’ospedale San Gennaro: “Munnezza, sei una schiuma. Apri il San Gennaro”, gli ha detto una donna. Le frasi pronunciate verso i due sono distintamente udibili nel video pubblicato sui social dall’agenzia Dire.

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