Autonomia differenziata, De Luca tende la mano a Zaia: “Accantoniamo i diversi punti di vista”

Autonomia differenziata, De Luca tende la mano a Zaia
Autonomia differenziata, De Luca parla a Zaia

Vincenzo De Luca tende la mano a Luca Zaia. Il presidente della Regione Campania fa un passo verso il governatore del Veneto, che è il principale interessato affinché si realizzi quella che era stata definita Secessione dei ricchi.

Autonomia differenziata, De Luca tende la mano a Zaia

Nel corso della seduta del Consiglio Regionale monotematico sull’autonomia differenziata, al termine del dibattito, il Presidente De Luca, con riferimento a una lettera del Presidente del Veneto Zaia, ha avanzato la seguente proposta:

“Accantoniamo i diversi punti di vista. Diamo tempo al Parlamento e al Mef di valutare e approfondire tutti gli aspetti legati all’autonomia differenziata. Ma non sprechiamo un’occasione preziosa: definiamo una piattaforma unitaria che impegni tutti quanti noi sull’obiettivo di una sburocratizzazione radicale. Cerchiamo di acquisire da subito obiettivi estremamente importanti di decentramento e di sburocratizzazione in modo da modernizzare il Paese e le istituzioni. Vi sono decine di “pareri” legati ai ministeri e allo Stato centrale che possono essere o cancellati o rapidamente trasferiti a livello regionale.

“Tantissimi interventi di centralismo assurdo e paralizzante possono e devono essere cancellati: Sovrintendenze, piani paesaggistici, portualità, impianti energetici, opera pubbliche di valenza regionale o intercomunale etc. Su tutte queste materie, senza sconvolgimenti istituzionali, le Regioni possono essere interlocutori unici”.

“Il mondo imprenditoriale, il mondo delle professioni, tanti cittadini, ci domandano decisione rapide, tempi brevi per aprire cantieri e fare opere: è questo che interessa di più. Credo che su questo possiamo fare un ottimo lavoro, e dare risposte efficaci alle nostre comunità e al mondo produttivo”.


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