De Luca: “Non vi dico se mi candido. Quello che è sicuro è che controllo”
Ott 20, 2025 - Redazione Vesuviolive
Vincenzo De Luca
“Non vi dico se mi candido, ma quello che è sicuro è che controllo”. Lo ha detto Vincenzo De Luca in occasione dell’inaugurazione dell’impianto di compostaggio a Pomigliano d’Arco. È molta la curiosità intorno al presidente uscente della Regione Campania, non potendosi ricandidare alla guida di Palazzo Santa Lucia dopo due mandati consecutivi.
Vincenzo De Luca alle prese con le candidature
Anche se non coprisse un ruolo ufficiale, l’influenza di De Luca sarebbe molta a Salerno e provincia, feudo che conta oltre un milione di abitanti e nel quale gode di dominio incontrastato. Da non dimenticare che nel 2026 dovrebbero svolgersi le nuove elezioni comunali, alle quali potrebbe ripresentarsi per ambire al quinto mandato.
Non è un caso, forse, che abbia chiamato in causa proprio la carica di primo cittadino: “Fare il presidente o il sindaco non può essere un lavoro, anche comodo. Ti metti al primo posto a teatro, la fascia a tutte le cerimonie. Tutte queste p… inutili. Per fare le opere invece devi buttare il sangue dalla mattina alla notte perché siamo in una Regione nella quale non si muove nulla da solo. Si deve tirare per i capelli tutti quanti e poi devi fare la verifica e poi un’altra verifica e poi verificare che non si siano addormentati per strada. È un lavoro pesante faticoso, che è incompatibile con le cerimonie quindi gli amministratori si dividono in quelli che realizzano cose, che cambiano le realtà e quelli che parlano e fanno cerimonie”.
La dinastia De Luca
La dinastia De Luca non è comunque destinata ad estinguersi. Piero De Luca è deputato dal 2018 ed è stato recentemente nominato segretario regionale del PD, con il potere dunque si decidere sulle liste. Nato “solo” nel 1980 ha perciò un futuro all’apparenza sicuro e già scritto in politica.
