Napoli è dei napoletani: è nato Autonomia Napolitana, il nuovo fronte politico meridionalista
Gen 06, 2026 - Francesco Pipitone
Evento fondativo di Autonomia Napolitana. Il capofila del progetto, Gigi Lista
È nata Autonomia Napolitana. Ieri sera, a via Duomo, l’atto fondativo del nuovo progetto politico meridionalista che si sottoporrà alla prova delle prossime elezioni comunali nella città di Napoli. Il capofila è Gigi Lista, attivista con alle spalle due decenni di lotte sociali nonostante la giovane età, nonché imprenditore.
Autonomia Napolitana è il nuovo fronte politico identitario per la città
Autonomia Napolitana è un nuovo punto di partenza per le istanze meridionaliste che, finora, non hanno mai trovato spazio nelle istituzioni attraverso dei candidati eletti. Se il lavoro di revisionismo storico sulle reali dinamiche dell’Unità d’Italia e le cause dell’arretratezza del Mezzogiorno ha prodotto buoni frutti – inizialmente sbeffeggiato, oggi in buona parte accolto anche in ambienti accademici; se ormai è palese come il Sud e Napoli siano stati ridotti a colonia interna d’Italia in favore delle lobby e degli interessi prima settentrionali e oggi delle multinazionali, è adesso il momento di fare un passo avanti e portare le istanze del popolo napoletano nel luogo in cui si decidono gli affari della città: Palazzo San Giacomo.
Ecco quindi la nuova e decisiva fase del percorso di risveglio del popolo partenopeo attraverso la coscienza di una identità che, da oltre un secolo e mezzo, si tenta di schiacciare ma sempre invano. ‘O napulitano se fa sicco, ma nun mòre.
Un progetto che unisce diverse anime
Il progetto c’è, esiste, e va oltre quei personalismi che sistematicamente hanno impedito la formazione di un fronte comune meridionalista. Com’è normale che sia, i tempi sono maturati e la grandissima maggioranza di chi ha fatto attivismo ha deciso di riunirsi, comporsi, trovare quella solidità che è il presupposto di un risultato politicamente apprezzabile.
Il manifesto di Autonomia Napolitana è già in bozza e a breve sarà condiviso in modo che tutti i napoletani possano apprenderlo e interiorizzarlo. In parallelo, prende corpo la struttura politica che non sarà affatto un contenitore sterile, ma l’impianto destinato a vivere ed essere durevole anche oltre le prossime elezioni comunali a Napoli.
L’incontro con Luigi de Magistris
Il prossimo appuntamento è aperto al pubblico ed è un incontro con Luigi de Magistris. L’appuntamento è per il giorno 15 gennaio, nella Chiesetta della Stella Maris in Piazzetta del Grande Archivio. Sarà l’occasione per parlare del presente e del futuro della città, della necessità che Napoli resti nelle mani dei napoletani anziché essere svenduta a lobby e multinazionali, di identità e meridionalismo, di cosa significa essere napoletani ed in che modo declinare questo concetto nella vita quotidiana.
