I migranti imparano a fare le pizze: lezione gratuita da Gino Sorbillo

Napoli – In tempi di latente o evidente razzismo come questi è difficile pensare ancora al concetto di integrazione. Condividere culture diverse, mescolarle e unirle dovrebbe essere la linea guida, ma per chiusura e paura si tende sempre più spesso a dimenticarlo. Visto il flusso migratorio degli ultimi anni, sono tanti i giovani arrivati nel nostro paese senza un lavoro e senza la possibilità di ottenerlo.

Il nuovo progetto di SPRAR, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, ha proprio lo scopo di integrare i nuovi arrivati e fornire loro le capacità e l’esperienza per introdursi nel mondo del lavoro in Italia. In osservanza di tale scopo, la pizzeria Nello a Caserta ha organizzato un corso gratuito in cui si insegna a giovani africani l’arte dei pizzaioli napoletani, ormai patrimonio dell’umanità.

Al progetto si è associato presto anche il pizzaiolo Gino Sorbillo, nome e volto storico di questo settore, che ha ospitato i ragazzi nella sua pizzeria per una lezione speciale. I giovani, pur non avendo mai fatto e, in molti casi, mai assaggiato una pizza, si sono dimostrati attenti e capaci, pronti ad imparare. Cosa più importante, però, hanno contribuito con il loro bagaglio culturale a migliorare la nostra prelibatezza.

Nella pizzeria di Nello, i clienti hanno potuto assaggiare le speciali pizze create dai migranti con ingredienti tipici dei loro paesi d’origine e ricette tradizionali. Dopo una prima diffidenza tutti hanno amato questi esperimenti. Addirittura il ghanese Opuko Hayford, grazie al suo impegno nel corso, è stato assunto dalla storica pizzeria casertana.

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