La Chirico: “Volevo dire meridionali inferiori nel morale, non nella morale”

annalisa chiricoLa giornalista Annalisa Chirico ha provato ad inscenare delle scuse ai meridionali dopo le offese di domenica sera a “Non è l’arena“. Lo ha fatto con delle dichiarazioni, se possibile, ancora più disastrose rispetto all’altro ieri.

Annalisa Chirico è ormai una nota giornalista che si vede spesso in TV durante l’emergenza da Coronavirus. Domenica sera appoggiava Feltri richiamando la libertà di espressione ed aggiungeva “un popolo che economicamente è più debole, più lento, alla lunga rischia di essere anche moralmente inferiore.

Sono state tantissime le polemiche, soprattutto sul web, scatenate dal popolo del Sud. Per questo motivo la Chirico, giornalista de Il Foglio, ha provato a scusarsi proprio su facebook, ma ne è uscito fuori solo un tentativo grottesco.

Queste le sue parole: “Sono una cittadine del sud, pugliese. Non vedo l’ora di sapere dal governo quando potremmo muoverci per tornare nella mia amata terra. Qualche parlamentare ha cercato di manipolarne il significato. Intendevo dire che un’area economicamente depressa rischia di essere depressa anche nel morale, non nella morale, cioè rischia di perdere fiducia.

“Al sud abbiamo bisogno di lavorare, anche perché quando lavoriamo, come dimostrano tante persone che dal sud vanno al centro-nord, me inclusa, siamo anche capaci di guadagnarci il nostro posto nel mondo.

Un discorso goffo che manca della parolina magica. Le scuse infatti non sono arrivate, ha solo tentato vanamente di spiegare il suo punto di vista rimarcando la differenza tra nord e sud e sostenendo che si può diventare qualcuno soltanto nel centro-nord, come se al sud non ci fosse questa possibilità. Tra l’altro le parole da lei pronunciate in trasmissione sono chiare, quindi due sono le opzioni: o sta mentendo adesso, oppure non si sa esprimere in italiano nonostante sia una giornalista.

La cara Annalisa Chirico però forse ha la memoria corta e non tiene conto delle eccellenze del sud. Soffermandoci solo sulla Campania ricordiamo, tra gli altri, un certo Paolo Ascierto che è una delle colonne portanti per combattere il Coronavirus.

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