Grande successo per il centenario di Domenico Rea: Napoli celebra la nascita del grande scrittore

centenario Domenico rea
foto fb Manfredi

In questi giorni si è celebrato il centenario della nascita di Domenico Rea. Nato l’8 settembre del 1921, il grande scrittore napoletano ha scritto diverse opere e collaborato con alcune case editrici oltre a ottenere un impiego alla Sovrintendenza delle Gallerie d’Arte.

NAPOLI CELEBRA IL CENTENARIO DALLA NASCITA DI DOMENICO REA

Diverse le iniziative dedicate all’autore del libro di racconti ‘Spaccanapoli’, che non ottenne il successo sperato. All’Università Federico II si è deciso di organizzare tre giorni dedicati a Domenico Rea, come spiegato da Pasquale Sabbatino, docente di Letteratura Italiana della Federico II e presidente per il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario dello scrittore:

Rea ha attraversato diversi generi, era uno scrittore viaggiatore e anche un autore di giornalismo letterario. Lavoreremo negli archivi dove sono conservate le sue carte per inserirlo di diritto nella storia del Novecento Italiano“.

Dal 9 a oggi, 11 novembre, si è tenuto il Convegno internazionale “Domenico Rea e il Novecento italiano” presso l’università partenopea:

“Il convengo inaugura le iniziative promosse dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Rea, istituito dal Ministero della Cultura con l’obiettivo di avviare una nuova stagione critica e filologica in merito all’attività letteraria di Rea“.

Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha voluto dire la sua sullo scrittore:

In questi giorni si celebra a Napoli il centenario della nascita del grande scrittore napoletano Domenico Rea, con una serie di iniziative che si tengono nell’Università Federico II e nella Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III.
Fino al 24 novembre, la Sala Rari della Biblioteca ospiterà la mostra “Appunti di vita”, un viaggio tra i suoi scritti.
Se avete un po’ di tempo libero è un’occasione per vivere i luoghi della cultura della nostra città!“.

Una dedica è stata fatta anche dal Museo e Real Bosco di Capodimonte:

Cento anni fa nasceva lo scrittore Domenico Rea. Il Ministero della Cultura ha istituito un Comitato nazionale per le celebrazioni con tutta una serie di iniziative. Noi aderiamo al “Rea Social Day” con il dipinto di Antonio Sebastiani che ritrae “Carlo di Borbone in abiti da cacciatore”che lo scrittore ricorda nel suo libro “La mia Napoli” (edizioni San Gennaro)“Grazie alla passione per la caccia noi napoletani abbiamo il favoloso bosco di Capodimonte, dove lui si recava a cacciare i beccafichi.”

Potrebbe anche interessarti