Istat, Report Povertà: nel Mezzogiorno il numero di poveri è doppio rispetto al Centro-Nord

Il rapporto dell’Istat sulla povertà relativa all’anno 2019, mostra un Meridione completamente svantaggiato. Ciò nonostante la situazione sembri stia migliorando rispetto agli anni precedenti.

Sono quasi 1,7 milioni le famiglie in condizione di povertà assoluta con un’incidenza del 6,4% (7,0% nel 2018), per un numero complessivo di quasi 4,6 milioni di individui (7,7% del totale e 8,4% nel 2018).

Nel 2019 si riducono il numero e la quota di famiglie in povertà assoluta pur rimanendo su livelli molto superiori a quelli della crisi del 2008/2009. Stabile, invece il numero di famiglie in condizioni di povertà relativa.

Come rileva l’Istat, a ridursi è la povertà assoluta nelle aree metropolitane del Mezzogiorno e del Centro. In particolare, nel Meridione la povertà familiare scende dal 10,0% all’8,6% e quella individuale dall’11,4% al 10,1%. La riduzione interessa anche il Centro ma si tratta della metà della cifra dei poveri del Sud.

Il numero di poveri al Meridione è doppio rispetto al Centro-Nord. Eppure, si è tenuto conto anche dell’introduzione del Reddito di Cittadinanza che, di certo, ha contribuito a diminuire i livelli di povertà assoluta.

Guardando il quinto grafico, presente all’interno del documento, sono visibilmente notevoli le differenze tra Nord, Centro, Sud e Isole. In esso si legge che: “Rispetto al 2018 la situazione risulta sostanzialmente stabile. A Nord l’incidenza della povertà relativa si attesta a 6,8 % mentre nel Mezzogiorno è pari al 21,1%”. 

Inoltre, continuando: “Sicilia (24,3%), Calabria (23,4%) e Puglia (22,0%) sono le regioni con la maggior incidenza”. Dunque, l’intensità della povertà relativa ancora una volta raggiunge valori più elevati nel Mezzogiorno.

Come rilevato dall’Unione europea delle Cooperative ci sono anche i cosiddetti “invisibili”: senzatetto che vivono per strada e nelle stazioni. Tra questi soprattutto persone di sesso maschile, tra cui padri separati ridotti in povertà.

Una condizione svantaggiata, quella del Meridione, venuta fuori dal rapporto dell’Istat sulla povertà, ma che indubbiamente si riversa anche in altri ambiti. Tra questi, va ricordata la complicata situazione delle reti ferroviarie.

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