Il sindacato di Polizia: “Ecco perché a Napoli si va senza casco”

senza-cascoNonostante si siano fatti molti passi in avanti, a Napoli, di tanto in tanto, torna protagonista la questione ‘casco’, troppo spesso considerato un accessorio inutile e fastidioso dai motociclisti, piuttosto che reale strumento salvavita. Qualcosa, però, sta cambiando, come testimoniato anche dal recente incidente avvenuto a Monterusciello, in cui due 15enni, a bordo si uno scooter, si sono scontrati con un’auto rimanendo illesi proprio grazie all’uso del casco protettivo, ma non è ancora abbastanza.

A parlare della situazione è stato Giulio Catuogno, segretario generale COISP Napoli (sindacato di polizia):

Spesso leggiamo che a Napoli in scooter i più non indossano mai il casco, come succede ovunque in Italia, mettendo a repentaglio la propria sicurezza e quella degli altri.

“Da sempre siamo impegnati nel rilevare questo genere di infrazione eppure quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato si scontrano con un vulnus impossibile da scardinare”. “Nei fatti” continua Catuogno ci si trova a fare il sequestro del mezzo di chi viene trovato senza casco in base all’articolo 171 (riportato in calce al comunicato) ma non in realtà. A tutt’oggi non si sono ancora trovate le aziende a cui affidare il mezzo sequestrato. L’operatore di Polizia, contro la stessa volontà e contro quella del legislatore, è costretto ad affidare il mezzo al conducente fermato in flagranza. Una volta svincolato lo scooter riprende a circolare con il conducente spesso senza casco”.

Come dicevamo, miglioramenti ci sono stati, ma la strada è ancora lunga prima che l’uso del casco diventi assoluta normalità: “La priorità della nostra organizzazione sindacale non è solo quella di ricordare ai cittadini l’obbligo del casco ma è anche quella di porre all’attenzione per l’ennesima volta degli organi competenti la necessità di reperire aziende in grado di gestire il sequestro del mezzo su due ruote in modo da poter operare nei termini di legge così come prescritti”. 

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