Rione Traiano: tornano a casa 30 delle 86 persone arrestate nel maxi blitz

Dopo un mese dal maxi blitz effettuato dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli al Rione Traiano, che aveva portato all’arresto di 86 persone, 30 di queste sono state “rivalutate”. L’operazione dello scorso 31 gennaio aveva messo alle strette la rete di spaccio del clan Puccinelli-Petrone. Questa coinvolse un enorme numero di agenti, schierati a tappeto e in posizioni strategiche sul territorio.

Il gip tuttavia ha disposto il ridimensionamento delle misure cautelari, spedendo agli arresti domiciliari 30 pusher per il non provato contatto diretto con i boss. Il giudice per le indagini preliminari, Egle Pilla, ha infatti costatato che le figure di spacciatori inferiori, tra i 19 e i 22 anni, non hanno avuto alcun contatto diretto con i vertici dell’organizzazione: Francesco Petrone, detto ‘O Nano, e Ciro Puccinelli, detto pocchi pocchi.

Questi spacciatori avevano contatti solo con colui che gestiva la piazza di spaccio. Grazie a questa vicenda circa 30 giovani pusher sono stati spediti ai domiciliari.

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