Video. Studenti costretti a lavorare il 1° maggio: “È sfruttamento”

Napoli – Un progetto nato con tutti i buoni propositi del caso, tramutatosi in un disagio e in un problema. L’alternanza scuola-lavoro introdotta dal Ministero dell’Istruzione per creare e facilitare un primo contatto lavorativo reale per gli studenti, sembra essere diventato una vera e propria imposizione, spesso inadatta alle ambizioni di studio degli stessi ragazzi.

Infatti alle già tantissime proteste e rivolte degli studenti convinti della scarsa portata formativa del progetto, si aggiunge quella del Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli, costretti a lavorare il 1° maggio. Una contraddizione davvero sbalorditiva se si pensa che il 1° maggio è proprio la festa nazionale dei lavoratori. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, gli studenti saranno impegnati dalle 9 alle 17 nel ruolo di guide turistiche al  Pio Monte della Misericordia in occasione delle giornate Fai.

Una protesta palesata e diffusa tramite un video. In breve i ragazzi sottolineano come questa alternanza scuola-lavoro non sia altro che uno sfruttamento di ragazzi costretti a sfoggiare conoscenze tecniche che in realtà non hanno, togliendo invece lavoro a chi è competente davvero. Per non parlare che il giorno festivo è praticamente annullato per questi ragazzi, privati dalla possibilità di poter godersi la festività in famiglia o con gli amici.

Per tale motivo gli studenti indosseranno un cartellino con scritto: #alternanzascuolalavorosfruttamento

Ecco il video virale su facebook dal Collettivo Autonomo Studentesco Garibaldi:

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