Il TG1 associa coronavirus e monnezza: SputtaNapoli nonostante l’emergenza nazionale

tg1 coronavirus spazzatura napoliNonostante l’emergenza nazionale il TG1 non rinuncia all’associazione tra Napoli ed emergenza rifiuti. Ieri sera è andato in onda un servizio che mostra una città svuotata di persone e turisti, che ha detto salutato temporaneamente le proprie abitudini per affrontare l’emergenza coronavirus. In questi giorni i napoletani stanno dimostrando serietà e senso di responsabilità aiutando e collaborando con le forze dell’ordine: nonostante le “previsioni” di qualcuno, infatti, non si segnalano episodi spiacevoli su tutto il territorio cittadino.

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Proprio per questo, probabilmente, bisognava pur sempre mettere l’accento su qualcosa di negativo e allora il filmato del TG1 si apre con il murale di Totò minacciato da alcune buste di spazzatura: “Totò guarda i sacchetti di spazzatura farsi montagna sotto la sua storica casa. Napoli, quartiere Sanità, il coronavirus rallenta anche la raccolta dei rifiuti”.

Alessio Zucchini, il giornalista autore del servizio, molto probabilmente non ci spiegherà mai per quale assurdo motivo abbia preso la decisione di aprire con la spazzatura. Non ci dirà mai perché in piena emergenza non solo nazionale, ma mondiale visto che l’OMS ha dichiarato la pandemia, abbia ritenuto necessario effettuare l’accostamento. Non renderà mai conto ai napoletani perché questi debbano essere umiliati sempre e comunque, alla faccia del sentimento di unità nazionale invocato da più parti.

Fa sorridere inoltre il momento in cui è stato messo in onda: si parlava della “scoperta” fatta dai medici del Pascale e del Cotugno, un farmaco che ha buoni risultati nel trattamento della polmonite da coronavirus, cura che è stata estesa a tutto il paese. Forse è troppo “non da Napoli” parlare di qualcosa che non sia macabro o umiliante?

Il servizio in questione è visionabile a partire dal minuto 22.40 del TG1 del giorno 11 marzo 2020. Il video.

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