Coronavirus a Napoli, consegnati i buoni spesa da 300 euro: come usare i soldi

Coronavirus a Napoli, consegnati i buoni spesa da 300 euro: come usare i soldiLa Giunta de Magistris istituisce il Fondo di Solidarietà “Il Cuore di Napoli”, con lo scopo di sostenere il fabbisogno di beni alimentari di prima necessità delle famiglie in crisi a causa della situazione economica dovuta alla pandemia di Covid-19.

Il Fondo ha una dotazione iniziale di un milione di euro prelevato dal fondo di riserva delle casse del Comune di Napoli, ma accetterà anche donazioni fatte da privati per contribuire a dare una mano.

A partire da oggi sono in distribuzione i buoni alimentari del fondo comunale di solidarietà “Il Cuore di Napoli. Disponibili nelle caselle di posta elettronica comunicate dai cittadini durante la richiesta. In caso contrario, il destinatario sarà contattato tramite un SMS oppure potrà essere contattato telefonicamente solo in caso di mancata comunicazione tramite le precedenti opzioni.

Il Fondo riconosce un contributo di €300 per l’intero nucleo familiare, con aggiunta di €60 in caso di presenza di un neonato. La somma è divisa in tre importi settimanali di €100. Per poter utilizzare i buoni bisogna recarsi presso un supermercato del proprio quartiere convenzionato con il Comunque di Napoli indicati sulla comunicazione. I documenti da presentare alla cassa sono: documento di riconoscimento valido, codice fiscale o tessera sanitario, PIN settimanale.

Sono acquistabile esclusivamente generi alimentari e/o prodotti di prima necessità, compresi quelli in promozione. Dunque sono inclusi: prodotti alimentari di base non elaborati, salute e cura della persona eccetto prodotti di bellezza, pulizia e cura della casa, prodotti per la cura di bambini e neonati.  Sono esclusi alcolici, arredi e corredi per la casa.

L’elenco completo delle attività aderenti in città all’indirizzo: http://www.comune.napoli.it/il-cuore-dinapoli. I buoni sono spendibili fino al 15 Maggio. Sono state accettate 13502 richieste mentre, 1150 sono le richieste respinte dopo opportuni controlli.

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