Sorrento, anziano muore dopo un prelievo di sangue

Barrelle in corridoio

Purtroppo un nuovo probabile caso di malasanità ha colpito la nostra regione: un uomo di 91 anni è morto all’ospedale di Sorrento dopo essere stato ricoverato per dolori ad una gamba.

La vicenda, come racconta Il Mattino, ha inizio quando l’anziano signore accusa dei forti dolori alla gamba, dove anni addietro era stato operato al femore; gli vengono dapprima somministrati degli antidolorifici, su consiglio della guardia medica, e poi i familiari decidono di chiamare il 118 per ulteriori indagini.

L’anziano, originario di Meta, viene portato all’ospedale di Sorrento; dopo essersi ripreso grazie alle prime cure, i primi accertamenti non rivelano nulla di grave se non un’anemia e un’alterazione della glicemia. Per mancanza di posti letto nella divisione di Medicina, l’uomo viene ricoverato addirittura su una barella.

I medici tentano prima di fargli un prelievo di sangue senza successo, poi, da quanto viene riferito dalla denuncia presentata dal figlio del paziente, il medico di turno decide di eseguire il prelievo dall’arteria femorale. A quel punto la situazione inizia a peggiorare perché l’uomo inizia ad avvertire forti dolori all’addome fino a trovare la morte dopo circa 20 minuti.

Una storia che ha quasi dell’assurdo e su cui il figlio e tutti i familiari vogliono chiarezza e verità. Sono state infatti allertate quasi subito le forze dell’ordine che hanno disposto l’autopsia sull’anziano signore e hanno sequestrato la cartella clinica. Il medico di turno è ora indagato.

La stessa Asl Napoli 3 Sud ha istituito una commissione per verificare eventuali responsabilità.

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