Torre del Greco. Borriello: bollette inferiori rispetto allo scorso anno

Rifiuti

In questi giorni stanno arrivano a casa di tutte le famiglie torresi i bollettini per il pagamento della Tari. Grazie alla riduzione del costo complessivo del servizio per lo smaltimento dei rifiuti, passato dai 13 milioni e 660mila euro del 2013 ai 12 milioni e 848mila euro dell’anno scorso – in virtù anche di un aumento della percentuale di raccolta differenziata, che si traduce in maggiori introiti per l’ente e quindi in un risparmio in termini di spesa – le cartelle che si troveranno a pagare i cittadini di Torre del Greco, sia per utenze abitative sia per quelle commerciali, sono mediamente inferiori del 7% rispetto allo scorso anno.

Soddisfazione viene espressa dal sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello: “Quello della riduzione della tassa sui rifiuti – fa presente il primo cittadino – è uno degli impegni assunti da questa amministrazione comunale sin dall’atto del suo insediamento. Fosse anche di pochi centesimi, ogni anno puntiamo infatti a ridurre il costo del servizio per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti, con un effettivo giovamento per i cittadini che pagano per intero l’ammontare economico di quanto viene speso”.

A casa di ogni singolo nucleo familiare e ai titolari degli esercizi commerciali e attività in proprio sono stati recapitati cinque bollettini: uno riporta il costo totale a carico dell’utente, che si può pagare entro il 30 ottobre; gli altri quattro invece sono singole rate (costo complessivo diviso per quattro) che vanno pagate rispettivamente entro il 30 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio e 30 aprile.

Nei prossimi giorni l’ente predisporrà anche un manifesto per informare la cittadinanza sul risparmio in termini di costo sostenuto: “Lo slogan sarà del tipo – annuncia l’assessore con delega alle Finanze e all’Ambiente, Salvatore QuirinoTorre del Greco è più pulita e i cittadini pagano meno. Infatti, non va dimenticato che lo scorso anno, oltre a pagare di più, i torresi si trovavano di fronte lo scempio legato agli enormi ritardi nella raccolta dei rifiuti, che produceva cumuli di spazzatura depositati per giorni in strada e presso le isole ecologiche, oltre alla totale mancanza di spazzamento delle arterie. Oggi per fortuna la situazione è decisamente migliorata e i risultati, in termini di aumento della percentuale di differenziata ma anche di minore produzione complessiva di rifiuti, è evidente nei numeri e nei fatti“.

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