Torre del Greco, nessun nuovo caso ma troppa gente in strada: l’appello del sindaco

ztl torre del greco

Nessun nuovo caso di contagio da COVID- 19 è stato rilevato, nella giornata odierna, a Torre del Greco.

È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale, al termine dell’ aggiornamento serale dopo aver sentito l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i Responsabili dell’ASL Na3Sud. ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​
Così, il bilancio della cinquantacinquesima
giornata consecutiva di attività del C.O.C., a lavoro nella Sala Giunta di Palazzo Baronale, è il seguente:​

Totale ospedalizzati: 8;

Totale in isolamento domiciliare: 8;

Totale guariti dal COVID: 56;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 18 (Tutti Negativi)

Resta, tuttavia, l’attesa – nelle prossime ore – dei risultati dei tamponi già effettuati e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.

In ambito amministrativo è stata firmata, nel pomeriggio dal primo cittadino, l’ ordinanza n. 114 con cui è stata disposta – a far data dalla giornata di domani – la riapertura del cimitero, ai soli fini di culto, secondo i consueti orari, e, nel pieno rispetto del divieto di assembramenti e del distanziamento sociale minimo.

Si precisa, altresì, che la su menzionata ordinanza non modifica né annulla il divieto di commercio, tuttora vigente, per le attività commerciali florovivaistiche. Restano, inoltre, anche i divieti imposti dall’autorità governativa in merito agli spostamenti, consentiti solo ai fini di lavoro, salute e necessità.

Continuo a ricevere numerose segnalazioni – dichiara il sindaco, Giovanni Palomba – di un considerevole aumento dei flussi di persone in strada. Voglio ricordare a tutti i torresi che l’emergenza COVID è tuttora in atto, né è chiara la materia che disciplinerà la cosiddetta fase 2 nella quale – oltretutto – non siamo ancora entrati. Comprendo il disagio di tante famiglie, registrato in quasi due mesi di restrizioni forzate; ma agire oggi con superficialità e leggerezza, credendo di poter uscire in modo incondizionato, sarebbe un errore gravissimo che rischierebbe di compromettere la salute pubblica collettiva, esponendo l’intera comunità a conseguenze difficili da gestire, in considerazione anche della linea di rigore più volte rimarcata dal Governatore De Luca. E’ fondamentale l’impegno di tutti. Non molliamo proprio ora. ​ Uniti ce la faremo“.

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