Sventata rapina a mano armata

Sventata rapina a mano armata

Due uomini tentano di rapinare l’incasso di una salumeria minacciando la figlia della titolare con una pistola, ma l’inaspettata reazione di quest’ultima e il tempestivo aiuto di alcuni passanti mettono in fuga i rapinatori. I dettagli su Metropolisweb.it

TORRE DEL GRECO, Davanti alla pistola puntata in faccia alla figlia, non è riuscita a trattenere la rabbia per l’ennesimo raid consumato in un quartiere che – al calare della luce del sole – diventa terra di conquista per i delinquenti: incurante dell’arma, si è scagliata contro il rapinatore che pretendeva l’incasso della giornata, riuscendo – grazie al tempestivo e provvidenziale intervento di alcuni passanti – a mettere in fuga il criminale.
E’ successo intorno alle 20.30 di martedì in via Ignazio Sorrentino, la strada a due passi dallo stadio Amerigo Liguori che collega viale Ungheria a via Aldo Moro: la titolare della storica salumeria del rione si apprestava a chiudere la sua attività commerciale, quando due rapinatori – in sella a un potente scooter, volti coperti dai caschi integrali – si sono avvicinati alla figlia già all’esterno del locale.

Il passeggero è saltato giù dallo scooter e, impugnando una pistola, si è diretto verso la sua vittima: «Consegna l’incasso della giornata o sparo», la minaccia del criminale.
Parole che hanno innescato l’immediata reazione della titolare della salumeria, pronta a intervenire per difendere la figlia e il frutto di un’intensa giornata di lavoro: la donna si è scagliata contro il malvivente, gridando aiuto e attirando l’attenzione di alcuni passanti. L’imprevista rivolta del quartiere ha «consigliato» al rapinatore di battere precipitosamente in ritirata, raggiungendo il complice che – a motore acceso – si aspettava, invece, un esito diverso del raid: la coppia di delinquenti è fuggita via a tutta velocità, riuscendo a fare perdere le sue tracce.
Il raid in salumeria è stato successivamente denunciato alle forze dell’ordine, invitate a vigilare costantemente su una «zona di confine» finita in diverse occasioni al centro di episodi di microcriminalità: «La vicinanza con la stazione della Circumvesuviana e con Ercolano – raccontano gli abitanti del rione – ci espone non solo alle ‘attenzioni’ dei malintenzionati di Torre del Greco, ma pure agli assalti di spregiudicati rapinatori provenienti dalla provincia di Napoli. Abbiamo più volte segnalato l’emergenza, ma senza ottenere particolari risposte: i risultati sono sotto gli occhi di tutti, al calare della sera diventa pericoloso anche solo scendere per andare a depositare la spazzatura».

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