Conoscete la storiella di “Giorgio se ne vò jì e ‘o vescovo ne ‘o vò mannà”?


Quante volte avete sentito l’espressione napoletana “Giorgio se ne vò jì e ‘o vescovo ne ‘o vò mannà“? Letteralmente tradotto come “Giorgio se ne vuole andare e il Vescovo lo vuole mandare“.

Giorgio se ne vuole andare e il Vescovo lo vuole mandare: il significato del detto napoletano

Si dice quando due persone vogliono la stessa cosa, ma nessuno fa il primo passo e quindi tutto resta uguale. E’ anche un invito a chi dovesse trovarsi in situazioni simili a darsi una mossa e a prendere una decisione veloce. Lo si dice anche di chi compie un’azione senza che gli sia stato chiesto nulla.

I napoletani le inventano tutte per far capire agli altri un concetto e usano molto spesso un proverbio simpatico per riuscire a fare ciò. Dietro questo detto si cela una antica storiella partenopea dalle infinite varianti, una di queste vede Giorgio come l’interlocutore del vescovo, dal quale avrebbe voluto prendere congedo, ma non lo faceva, per rispetto, mentre il vescovo non lo licenziava per timore di offenderlo.

Ma la leggenda più popolare e famosa, raccontata su Supereva.it, risale ai tempi del viceregno spagnolo (sec.XVI-XVII) e narra di un certo Giorgio, ricco mercante, che decise di lasciare la sua terra d’origine, abbandonando il luogo natio perché i suoi affari non vanno più bene come una volta. La gente del paese preoccupata lo minacciò di chiedere l’intercessione del Vescovo: “Lo diremo al vescovo, e vedrai che ti farà sequestrare tutta la mercanzìa, e diventerai povero come noi!“. “E se davvero mi sequestrano tutti i miei beni, come farò, dove andrò? Sarò condannato a restare in questo maledetto paese e sospirerò invano un’altra terra!“, rispose Giorgio intimorito.

La voce popolare raggiunse il Vescovo che interrogò i suoi consiglieri: “Dunque, Giorgio vuol andarsene?” e dopo avergli raccontato il “misfatto” il Vescovo continuò: “Giorgio è incapace di amare. Per questo se ne vuole andare. E avrà sempre paura, per tutta la sua vita, perchè amerà solo i ducati che la terra, qualsivoglia terra, sarà in grado di dargli. Ora, poichè la nostra terra non gli dà più ricchezza, ecco che vuole andar via. E continuerà ad andar via, perché non c’è terra al mondo capace di dare sempre ricchezze. Che se ne vada, giacché vuol andarsene!“.

Così da quel preciso istante in paese tutti vennero a sapere che Giorgio “se ne vò jì e ‘o vescovo ne ‘o vò mannà! La storiella termina qui, lasciandoci però un arcano: ma Giorgio se ne andò davvero?

Questo articolo fa parte della rubrica di detti napoletani.


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