ORGOGLIO/ Luigi Zeno, è di Ercolano il Miglior Giovane Attore 2025: ha 18 anni e presto sarà su Netflix
Ago 27, 2025 - Giuseppe Mennella
Luigi Zeno
Si chiama Luigi Zeno ed a soli 18 anni è già una promessa del cinema italiano: originario di Ercolano, è stato recentemente premiato come Miglior Giovane Attore 2025 al Picentia Short Film Festival.
Luigi Zeno da Ercolano è il Miglior Giovane Attore 2025
l sipario del Picentia Short Film Festival si è alzato su un nuovo protagonista del cinema italiano: Luigi Zeno, appena diciottenne, già premiato come Miglior Giovane Attore 2025. Un riconoscimento che non è solo un trofeo, ma l’annuncio di una carriera destinata a far parlare di sé.
La sua prova in La Linea Sottile ha lasciato il pubblico senza fiato. Nel cortometraggio diretto da Umberto Santacroce, Luigi interpreta Francesco, giovane leader di una banda, e riesce a far emergere con intensità la tensione tra forza e fragilità: “Non volevo limitarmi a interpretare un bullo, ma scavare nelle ferite interiori che portano alla violenza.” È questa profondità a convincere la giuria: “interprete istintivo, capace di catturare lo spettatore con autenticità rara”.
Progetti per il futuro, una serie su Netflix che racconta la Nunziatella
Il futuro, però, è già presente: Luigi Zeno è infatti sul set di La Scuola, nuova produzione Netflix diretta da Ivan Silvestrini e ambientata negli anni Novanta nella storica Scuola Militare Nunziatella di Napoli.
Le riprese, prodotte da Picomedia, si sono svolte nella primavera-estate 2025 in location suggestive come via Salvator Rosa, piazza Dante e Portici.
Nel cast, accanto ai giovani volti emergenti, figurano nomi consolidati come Cristiana Capotondi, Massimiliano Gallo, Irene Maiorino — già apprezzata ne L’amica geniale — e il cantautore Raiz.
Il progetto racconta la vita di otto cadetti della Nunziatella, tra amicizia, ambizioni, sfide personali, in un contesto rigoroso e formativo.
Appena maggiorenne, la profondità di un professionista
Colpisce non soltanto il talento, ma la lucidità con cui Luigi Zeno affronta questo percorso: “Il cinema deve avere il coraggio di entrare nelle ferite della società. Non basta intrattenere: bisogna emozionare, far pensare e lasciare un segno.”
Dalla vittoria al festival alla sfida di un set internazionale, Luigi Zeno sembra avere tutte le carte in regola per affermarsi come uno dei nuovi volti del cinema italiano. La sua strada è appena iniziata, ma i primi passi parlano chiaro: talento, sensibilità e passione sono la promessa di un futuro che parte dai piedi del Vesuvio e brilla già sotto le luci più alte del grande schermo.
