Dolore in Campania, Samuele è morto a 9 anni: era il simbolo della lotta alle malattie rare
Nov 08, 2025 - Veronica Ronza
Samuele Marcelli, il bambino morto
Lutto cittadino a Polla, in provincia di Salerno, per la scomparsa del piccolo Samuele Marcelli, il bambino morto a soli 9 anni, divenuto il simbolo della lotta alle malattie rare.
Lutto a Polla, è morto Samuele Marcelli: il bambino aveva 9 anni
Affetto dalla nascita da oloprosencefalia semilombare, – una patologia nella quale i lobi parietale e frontale si fondono a sinistra e a destra e la scissura interemisferica è presente solo posteriormente – Samuele si è spento nella serata di ieri all’ospedale Gaslini di Genova, dove era ricoverato da tempo a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni.
I funerali si terranno lunedì 10 novembre alle ore 15:00 nella Chiesa di Cristo Re a Polla, la salma poi proseguirà verso il cimitero di Auletta. La camera ardente sarà allestita da domenica 9 novembre nella Sala del Commiato Infinito in via Prato della Corte. L’amministrazione comunale ha dichiarato il lutto cittadino per l’intera durata delle esequie.
Samuele lascia mamma Giulia, papà Giuseppe e il fratello maggiore Antonello. La madre è stata presidente dell’associazione Ascoltami, nata proprio con l’intento di tutelare e supportare le famiglie con bambini affetti da disabilità nel Vallo di Diano.
“Grazie piccolo Samuelino, per avermi dato la gioia di averti conosciuto! Grazie per avermi fatto vedere i tuoi meravigliosi sorrisi! Giulia, non ho mai visto una mamma così coraggiosa e speciale come te. Giuseppe, la forza che avete nel cuore, non si può descrivere. Samuele per sempre” – si legge in uno dei messaggi di cordoglio diffusi sui social.
“Angelo caro, sorriso di Dio sulla terra, grazie per essere passato nelle nostre misere vite. Con te e con tutti i figli più unici che rari abbiamo imparato a guardare il mondo con occhi diversi, più belli proprio come i tuoi. Vola alto ora Samuele e proteggici da lassù!! Un abbraccio immenso a voi Giulia e Giuseppe. Siete e sarete sempre un grande esempio di forza per noi genitori di bimbi unici e speciali” – scrive un’altra amica di famiglia.
