Napoli, Giuffredi:” Marianucci e Ambrosino ostaggi di Conte. Non mi faccio prendere per il c**o”

Mario Giuffredi torna a parlare di Giovanni Di Lorenzo e della scelta sul Napoli presa quest'estate al termine di mesi burrascosi


Giuffredi, fra gli altri procuratore di Ambrosino, Vergara e Marianucci nel corso di una recente intervista rilasciata in esclusiva a CalcioNapoli24, non le ha assolutamente mandate a dire contro Antonio Conte e la società per il trattamento ricevuto dai ragazzi.

Il mister sarebbe colpevole di tenere “in ostaggio” i giocatori, non dandogli il minutaggio che meritano ma senza consentirgli di andare via e, a sua detta, il procuratore Giuffredi non sarebbe più disposto a tollerare una situazione simile.

Giuffredi senza filtri:” Marianucci e Ambrosino ostaggi di Conte”

“Deve decidere se sono giocatori da Napoli (Marianucci e Ambrosino) . Se lo sono allora deve avere il coraggio di metterli in campo, ma non uno spezzone ogni dieci anni. Altrimenti vuol dire che non credi nei giocatori e non hai coraggio a mettere i giovani.

Altrimenti deve dire che questi due giocatori non sono da Napoli e devono andare a fare il loro percorso per dimostrare se sono da Napoli o meno. Non deve tenerli in ostaggio. Marianucci ha giocato 118 minuti e Ambrosino 90. Marianucci ha fatto 20 in Serie A l’anno scorso, il suo ragionamento non sta né in cielo né in terra.

Se non sono da Napoli vanno a fare il loro percorso da un’altra parte, punto. Abbiamo già da tanto un accordo con Cremonese e Venezia, ma questo signore è un mese che non libera i giocatori. Se fino ad oggi non ha fatto fare un minuto a questi giocatori vuol dire che non ti sono serviti a niente.

Non li tenere in ostaggio in questa situazione. Se li tieni gli dai un minimo di spazio, li tieni perché sono da Napoli non perché non hai sostituti. Altrimenti mandali a giocare, se non hanno fatto un minuto vuol dire che niente cambia”.

“Io esprimo il mio pensiero in maniera libera, se sento cazzate mi dà fastidio. Tu sti giocatori, prima dici che ti servono per alzare la qualità e poi dici che ne metti troppi? C’è contraddizione. Nel Napoli non c’è una roba che non sia certificata dall’allenatore.

Uno pensa che Manna faccia da solo, ma lui segue l’allenatore in tutto e per tutto. Ste barzellette è venuto il momento che uno se le tolga dalla testa e si prendano le responsabilità. Quando si vince noi applaudiamo, ma non possiamo farlo quando le cose vanno male.”

Giuffredi:” Non mi faccio prendere per il c**o”

“Vergara ha fatto 120 minuti in due gare, sono stati emozionanti per il ragazzo, per noi, perché è un ragazzo che viene dal settore giovanile. È partito dalla C e si ritrova a giocare in Champions col Napoli. È motivo di grande soddisfazione, ha dimostrato di poter stare nel Napoli e di poter dire la sua.

Senza dubbio il merito è di Manna. Spazio per Vergara a rosa completa? Conte può dire che Vergara gioca perché se lo merita, sicuramente è fuori dubbio. Finché il Napoli non aveva questi infortuni, Vergara aveva giocato pochissimi minuti nel Napoli.

I fatti dicono che probabilmente Vergara non avrebbe mai messo piede in campo. Non mi faccio prendere per il c**o da Conte. Quando lui dice che una partita nel Napoli vale 30 partite in B e una in Champions vale 60, se tutti ragionassimo così.

Conte ha detto abominevoli nefandezze. Se ragionassimo così non si creerebbero giocatori. I calciatori hanno bisogno di un percorso, che sia in A o in B. È una sciocchezza inaudita, i giocatori hanno bisogno di giocare partite e fare esperienza. Se a Conte manca il coraggio di far giocare i giovani non è un problema mio.

Infortuni? Anche sui dottori.. per me sono tra i più bravi d’Italia. Non so perché si facciano male, ma questi dottori stanno da dieci anni al Napoli. Non possiamo dire che è colpa loro.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI