Sicurezza, Caldarola attacca: “Il sindaco mette la testa sotto la sabbia, la città ha problemi”
Gen 30, 2026 - Giuseppe Mennella
Luigi Caldarola, candidato sindaco a Torre del Greco alle Elezioni Comunali 2023
Tornano le polemiche sulla sicurezza a Torre del Greco dopo il susseguirsi di casi balzati agli onori della cronaca: l’opposizione incalza Mennella.
Caldarola attacca Mennella sulla sicurezza
Quella tra il 26 ed il 27 gennaio è stata una “notte nera” per Torre del Greco. Tre casi di cronaca in poche ore, tra i quali un accoltellamento per una rapina ad un giovane ed il tentativo di sradicare un bancomat usando un’auto come ariete hanno riacceso i riflettori sulla dibattuta questione della sicurezza.
È il consigliere di opposizione Luigi Caldarola ad incalzare l’amministrazione comunale guidata da Luigi Mennella sulla necessità che il comune faccia di più per proteggere i cittadini e nel supporto alle forze deputate a farlo.
“C’è un problema sicurezza a Torre del Greco. Se ne erano accorti tutti già un anno fa. Tutti tranne il Sindaco, che continuava a mettere la testa sotto la sabbia”, sostiene Caldarola.
“A luglio 2025 chiedemmo l’istituzione di una zona rossa di controllo in alcuni quartieri cittadini. Anche il Prefetto di Napoli ci diede ragione. Il Sindaco, invece, pensò bene di convocare una conferenza stampa per opporsi, dichiarando che in Città rapine, accoltellamenti e furti seriali erano scenari inesistenti”.
Gli episodi da luglio ad oggi
Il rappresentante del gruppo “Per il rilancio”, già candidato sindaco all’ultima tornata amministrativa che vide uscir vincitore l’attuale sindaco Mennella, fa una cronistoria dei casi più eclatanti accaduti in città da allora: “L’11 agosto i carabinieri arrestavano un 26enne per possesso di armi e cartucce nella sua attività commerciale; il 23 agosto sparatoria contro l’auto di un 48enne in zona porto; l’11 settembre i carabinieri scoprivano un arsenale di armi in via del Clero”.
Caldarola prosegue: “Il 14 settembre una sparatoria in via Piscopia, con un 37enne ferito ad una gamba.
Il 21 settembre altra sparatoria in centro, ferito un 48enne. Il 15 novembre spari contro un auto in sosta, i carabinieri arrestavano un 77enne. Senza contare il numero considerevole di furti e rapine registrato in soli sei mesi (soprattutto nei quartieri a nord)”.
Un elenco di fatti che si conclude, appunto, con la “notte nera” che ha sconvolto Torre pochi giorni fa. Caldarola punta il dito contro Mennella, reo, secondo il consigliere, di ignorare i campanelli d’allarme: “Tutto questo mentre lo scorso 15 gennaio 2026 il Prefetto di Napoli convocava un vertice ad Ottaviano con tutti i sindaci dell’area vesuviana per parlare di sicurezza nelle città”.
“Assente ingiustificato al tavolo, proprio il Sindaco di Torre del Greco. Lo stesso che oggi si sveglia e chiede ai cittadini di denunciare. Peccato che i cittadini stiano denunciando già da tempo, ma sotto la sabbia non si odono voci”, è la chiosa del consigliere d’opposizione.
