Guardia Costiera, blitz in “piazzetta”: sequestrati 350 kg di pesce


Importante sequestro di prodotti ittici nella “piazzetta” di Torre del Greco: elevati verbali per 6.000 euro.

Controlli sulla filiera ittica, sequestro da 350kg in piazzetta

Controlli serrati al mercato rionale di Torre del Greco: nel mirino della Guardia Costiera la filiera ittica e, in particolare, la corretta etichettatura dei prodotti in vendita.

Un’operazione mirata, condotta dal personale dell’Ufficio Locale Marittimo con il supporto della Polizia Municipale, che si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire sicurezza alimentare e trasparenza per i consumatori.

Gli ispettori hanno passato al setaccio i banchi del pesce verificando la tracciabilità e la conformità delle informazioni esposte al pubblico.

Prodotti senza etichetta, verbali per 6.000 euro

Il bilancio parla di irregolarità riscontrate in quattro attività commerciali: elevati verbali amministrativi per un totale di 6.000 euro e sequestrati circa 350 chilogrammi di prodotto ittico di varia natura – tra spigole, pesce spada, polpi e merluzzi – privi della necessaria etichettatura.

Un dato che riaccende i riflettori su un aspetto troppo spesso sottovalutato: l’etichetta – ricordano le autorità – non è un dettaglio formale, ma uno strumento essenziale di tutela.

L’importanza della tracciabilità

È attraverso i cartelli di vendita che il cittadino può conoscere le caratteristiche qualitative e quantitative di ciò che acquista.

Nel caso dei prodotti ittici, la normativa prevede indicazioni precise: denominazione corretta della specie, metodo di produzione (pescato o allevato), stato fisico del prodotto e eventuali trattamenti subiti – fresco, decongelato, ricongelato, surgelato, affumicato.

Informazioni che fanno la differenza, soprattutto in un territorio dove il consumo di pesce è parte integrante della tradizione alimentare locale. Sapere cosa si porta in tavola significa compiere una scelta consapevole, nel rispetto della propria salute e del mercato.

L’attività di contrasto alla pesca illegale e alle irregolarità nella commercializzazione – fanno sapere dagli uffici marittimi – proseguirà sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Campania. L’obiettivo è duplice: tutelare l’ecosistema marino e garantire ai cittadini un prodotto tracciabile in ogni fase, dal mare al banco di vendita.

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