Peppe di Napoli: “Mia mamma non sta bene, rischia di morire perché non ci sono medici”
Feb 16, 2026 - Veronica Ronza
Peppe Di Napoli, il celebre pescivendolo napoletano ed ex naufrago dell’Isola dei Famosi, in un video diffuso sui social si è scagliato contro l’Ospedale San Paolo di Napoli per la mancanza di personale anche in presenza di un caso grave come quello di sua mamma.
Peppe Di Napoli all’ospedale San Paolo: “Prego per mamma”
“Sto all’ospedale San Paolo, mia mamma non sta bene. Non c’è il neurochirurgo, non ci sono medici, la stanno facendo trasferire all’ospedale del Mare. Non esiste che deve morire perché non abbiamo medici” – ha detto Di Napoli mostrando le condizioni della madre in un video.
Ha poi chiarito la situazione raccontando: “Leggo molti commenti e voglio chiarire che non si tratta di ignoranza o di polemica gratuita, ma di fatti gravi e documentati. Mia madre, paziente oncologica, ha avuto una crisi epilettica in casa. È stato chiamato il 118 e le è stato assegnato codice rosso. Siamo stati trasportati presso l’Ospedale San Paolo, indicato dalla centrale perché dotato di reparto di neurologia”.
“Una volta arrivati, però, non è stata fatta entrare. È rimasta fuori, sulla barella in ambulanza. Nonostante fosse codice rosso, non è stata accettata all’interno della struttura perché il medico di neurologia non era presente in quel momento. Nel frattempo la saturazione continuava a diminuire sempre di più, arrivando a 51, un valore gravissimo. Si è dovuto attendere mentre venivano contattati altri ospedali per capire dove trasferirla. Non è stato un trasferimento immediato”.
“Solo dopo, anche a seguito della documentazione video di quanto stava accadendo, è stato disposto il trasferimento urgente presso l’Azienda Ospedaliera Cardarelli. Qui non si tratta di attaccare qualcuno, ma di difendere un principio: un codice rosso non può restare fuori da un ospedale mentre le condizioni peggiorano. Il diritto alla salute deve essere garantito, sempre”.
Infine, ha aggiunto: “A seguito del video pubblicato nelle scorse ore per denunciare quanto accaduto presso l’Ospedale San Paolo, desidero esprimere tutta la mia amarezza e il mio dolore. Nessuno può comprendere cosa significhi per un figlio vedere la propria madre rischiare di morire e trovarsi senza risposte adeguate in un momento così drammatico. Spero che ogni sacrificio e ogni brutta esperienza possano servire a evitare in futuro dolori e situazioni come questa”.
“Ho conferito incarico al mio legale, l’Avv. Angelo Pisani, affinché segnali il caso alle autorità competenti, nel pieno rispetto del sacrosanto diritto alla salute, e valuti ogni aspetto di quanto accaduto. In questo momento il mio unico pensiero è pregare per mia madre”.
