Non accetta la fine del matrimonio e perseguita l’ex moglie: l’imboscata nel Napoletano
Feb 27, 2026 - Veronica Ronza
Carabinieri. Immagine di repertorio
Un uomo di 43 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Bacoli con l’accusa di atti persecutori e violenza ai danni dell’ex moglie: sarebbe stato colto in pieno proprio mentre seguiva la donna al Porto di Baia.
Violenza contro l’ex moglie, arrestato a Bacoli
La donna, 44 anni, è separata da circa due anni dal marito, padre dei suoi figli di 18 e 12 anni ma da quando avrebbe preso la decisione di allontanarsi dall’uomo non sarebbe più riuscita a vivere la sua vita liberamente. L’ex, infatti, non accetterebbe la fine della separazione, finendo per seguire la 44enne costantemente, dal posto di lavoro al rientro in casa e addirittura mentre guida.
Tra appostamenti, urla, offese e minacce, la donna avrebbe presentato ben 4 denunce tra fine e inizio anno, anche nel giorno di Natale. Ieri si è verificato l’ultimo pericoloso episodio mentre la 44enne era in compagnia di una sua amica per accompagnarla all’ospedale di Pozzuoli per una visita.
Nell’attesa, la 44enne si sarebbe spostata presso il porto di Baia: aveva, infatti, il presentimento che l’ex la stesse seguendo. In effetti l’uomo avrebbe parcheggiato proprio lì, per poi avvicinarsi all’utilitaria della donna per osservarla.
Sarebbe poi entrato in auto dallo sportello posteriore sinistro per mettersi alle sue spalle e afferrarle il cellulare. “Voglio solo parlare” – queste le parole dell’uomo. La donna sarebbe scappata dall’auto, inseguita dall’uomo per poi chiedere aiuto alla caserma della capitaneria di porto, tra le urla dell’ex marito che avrebbe continuato a scalpitare dietro la recinzione della struttura militare.
La vittima avrebbe raccontato tutto ai carabinieri che sono riusciti a ricostruire la scena tramite le immagini dei sistemi di videosorveglianza. L’uomo è stato arrestato in differita, per la donna 21 giorni di prognosi.
