ORGOGLIO TORRESE/ Pepito Sax esegue l’Ave Maria sulla tomba di San Carlo Acutis ad Assisi
Mar 03, 2026 - Giuseppe Mennella
L’avvolgente musica di Pepito Sax ad Assisi incontra la preghiera: il maestro sassofonista di Torre del Greco ha portato la sua preghiera in note sulla tomba di San Carlo Acutis.
Pepito Sax, l’Ave Maria ad Assisi
Un momento intenso, carico di spiritualità e suggestione. Il sassofonista torrese Pepito Sax ha eseguito l’“Ave Maria” davanti alla tomba di Carlo Acutis nel Santuario della Spogliazione, nel cuore di Assisi, in occasione di un evento-visita organizzato dell’associazione Assisi Pax International.
Un’esibizione semplice ma profondamente simbolica, che ha trasformato la musica in un gesto di fede. Il sax dell’artista torrese ha riempito il silenzio del santuario con una melodia che molti presenti hanno vissuto come una vera e propria preghiera.
In preghiera per San Carlo Acutis
Nel luogo in cui riposa il giovane santo, divenuto negli ultimi anni simbolo di una spiritualità moderna capace di parlare anche alle nuove generazioni, la celebre preghiera mariana ha assunto un significato ancora più profondo.
“L’Ave Maria suonata davanti alla tomba di Carlo Acutis, nel Santuario della Spogliazione ad Assisi, non è solo musica: è preghiera che diventa respiro.”, ha raccontato Pepito.
Il suono caldo e quasi umano del sassofono ha accompagnato i momenti di raccoglimento dei presenti, trasformando la melodia in una supplica dolce e intensa.
L’emozione è stata amplificata proprio dalla presenza della tomba di Carlo Acutis, il giovane che ha saputo unire fede e tecnologia, diventando per molti ragazzi un esempio di santità contemporanea.
Santità e tecnologia sulle note del maestro
“Davanti a quel corpo giovane, vestito con semplicità, l’Ave Maria assume un significato particolare: Carlo aveva un amore tenerissimo per l’Eucaristia e per la Madonna. Sentire l’Ave Maria lì, davanti a lui, è come chiudere un cerchio spirituale: la Madre e il figlio, la terra e il Cielo, la tecnologia e la santità.”, ha spiegato l’artista.
Un momento che unisce musica e fede, e che porta anche un po’ di Torre del Greco nel cuore spirituale dell’Umbria. Per Pepito Sax, infatti, non è stata soltanto un’esibizione: ma un gesto artistico che diventa testimonianza.
