Apre la passeggiata meravigliosa sul tetto del Duomo di Napoli (gratis per i residenti)
Mar 10, 2026 - Redazione Vesuviolive
Passeggiata sul tetto del Duomo di Napoli
Il centro storico di Napoli visto dall’alto, tra le volte e le coperture del Duomo. Un percorso panoramico sui tetti della cattedrale di cui si parla da almeno quindici anni sta per diventare realtà. Il Comune ha annunciato il completamento dei lavori e si prepara ora a firmare la convenzione con l’Arcidiocesi di Napoli, proprietaria del sito. «Abbiamo finalmente portato a termine un altro intervento nel sito Unesco», ha dichiarato la vicesindaca Laura Lieto a La Repubblica, annunciando anche la passeggiata sui tetti della cattedrale come «un’esperienza unica nel suo genere».
Il percorso consentirà di salire fino a 50 metri d’altezza e di affacciarsi dall’alto sui vicoli del centro storico, con una vista che spazia dal Vesuvio alla collina del Vomero, dalla Reggia di Capodimonte al porto, fino alle isole di Procida, Ischia e Capri. Un belvedere eccezionale nel cuore antico della città.
Un progetto lungo quindici anni, finanziato dall’Europa
Il cantiere ha radici lontane. L’idea di aprire il tetto della cattedrale al pubblico risale alla fine degli anni Sessanta, ma è nel 2013 che prende forma concreta, quando vengono approvati i lavori nell’ambito del grande progetto Unesco per il centro storico di Napoli. Si tratta nello specifico di 4 milioni di euro dei fondi europei 2014/2020, con i quali si è proceduto al restyling di cappelle e navata sinistra della cattedrale, e in particolare alla sala sepolture dei vescovi e alla passeggiata sulle coperture.
Il percorso non è stato lineare. Imprevisti hanno costretto l’Europa a ritirare parte dei finanziamenti, e l’amministrazione Manfredi ha dovuto riprendere gli interventi in corsa, introducendo modifiche e recuperando nuove risorse. Negli ultimi anni sono stati completati anche altri lavori nel sito Unesco, tra cui la facciata delle chiese dei Girolamini e di San Lorenzo Maggiore e il teatro dell’Anticaglia.
Accesso gratuito per i napoletani, biglietto per i turisti
L’elemento forse più atteso riguarda le modalità di accesso. Si tratta di un accordo di cinque anni che prevede accessi gratuiti per i napoletani, in un numero pari al 10% della capienza totale per ciascuna giornata. Per gli altri visitatori non residenti è invece previsto un biglietto d’ingresso, da configurare come attività commerciale a esclusivo recupero dei costi di gestione. Non appena la convenzione con l’Arcidiocesi sarà firmata, sarà comunicata la data di apertura ufficiale al pubblico.
