Guerra, turisti campani bloccati in Thailandia: “Giovani terrorizzati, spostati in un bunker”
Mar 13, 2026 - Veronica Ronza
A seguito del conflitto esploso in Medio Oriente proseguono i disagi per i turisti in giro per il mondo: è il caso dei tre ragazzi casertani che sarebbero rimasti bloccati in Thailandia, riuscendo a rientrare a Napoli soltanto dopo una lunga odissea.
Conflitto, turisti casertani bloccati in Thailandia: cosa è successo
Tra allarmi droni, fughe nei bunker, voli cancellati e spese extra per rientrare in Italia, l’esperienza dei tre giovani turisti si è rivelata un vero e proprio incubo. Giunti il 18 febbraio in Thailandia, con rientro previsto per il 6 marzo, i ragazzi sono finalmente tornati a casa.
Stando a quanto raccontato dai turisti all’Ansa, il volo di rientro da Phuket ad Abu Dhabi sarebbe stato annullato per ben due volte, facendo slittare la partenza. Uno di loro ha raccontato: “Siamo poi riusciti ad imbarcarci. Abbiamo passato la notte in albergo con almeno 3-4 allarmi apparsi sui cellulari per l’arrivo di droni e la mattina dell’11 siamo andati in aeroporto”.
“Lo scalo, enorme, era quasi vuoto. Ricordo tante giovani coppie di fidanzati terrorizzati. Poi è suonato un allarme di droni e ci hanno spostato tutti in un bunker e al centro dell’aeroporto senza finestre. Dopo diverse ore, e dopo che sono stati abbattuti alcuni droni, l’allarme è cessato”.
Uno dei tre amici non sarebbe riuscito a prendere il volo per Roma a causa dei posti esauriti sull’aereo, rimanendo solo: “Ero nervoso e sotto stress, il volo successivo per Roma era dopo due giorni ma ovviamente non c’era certezza che il volo vi fosse. L’operatrice, vedendomi molto provato, mi ha indicato la presenza di un volo immediato per Madrid. Non ci ho pensato due volte, mi sono imbarcato per la Spagna”.
I tre giovani avrebbero speso 4 mila euro in aggiunta al viaggio programmato ed avrebbero lamentato soprattutto “l’abbandono in cui ci siamo sentiti come italiani”.
