Castello verso la chiusura, i Polese: “Clamoroso, danni irreparabili a lavoratori e clienti”
Mag 12, 2026 - Veronica Ronza
La famiglia Polese sembra intenzionata a continuare la battaglia legale che la vede protagonista con il Grand Hotel La Sonrisa, meglio conosciuto come Castello delle Cerimonie, destinato a passare nelle mani del Comune di Sant’Antonio Abate.
Castello delle Cerimonie, i Polese: “Continuiamo la battaglia”
Gli ultimi aggiornamenti riguardano la prossima sospensione delle licenze e della autorizzazioni della struttura, condizione che impedirebbe ai proprietari di mandare avanti le attività ristorative e ricettive anche temporaneamente.
Di qui la nota diramata dalla direzione del Grand Hotel La Sonrisa: “Nel prendere atto della decisione resa dal Tar in merito alla sospensione delle licenze e delle autorizzazioni relative alla struttura, comunichiamo di aver già conferito mandato ai nostri legali affinché venga proposto immediato appello innanzi al Consiglio di Stato”.
“La famiglia Polese, e in particolare la società La Sonrisa, è fiduciosa che la giustizia possa fare il suo corso. Con gli strumenti a nostra disposizione continuiamo la nostra battaglia affinché giustizia sia fatta in merito al nostro caso, che è a dir poco clamoroso“.
“Nel rispetto delle istituzioni e della magistratura amministrativa, si evidenzia che l’immediata esecutività del provvedimento rischia di produrre conseguenze gravi e irreversibili sul piano occupazionale, economico e sociale, coinvolgendo centinaia di lavoratori, famiglie e attività del territorio. Senza contare il danno irreparabile che subirebbero persone del tutto estranee ai fatti e prive di responsabilità: i clienti“.
“Per tale ragione, la società auspica che possano essere valutate tutte le misure previste dall’ordinamento volte a consentire la prosecuzione temporanea delle attività sino alla definitiva pronuncia del Consiglio di Stato, al fine di evitare effetti pregiudizievoli non più rimediabili”.
