Torre Annunziata, in scena il coraggio di scegliere la libertà con gli alunni del Liceo Pitagora- Benedetto Croce

Foto di Antonello Selleri


Sabato 9 maggio, presso il Teatro Costanzo-Di Mattiello di Pompei, gli alunni del Liceo Pitagora– Benedetto Croce di Torre Annunziata hanno portato in scena lo spettacolo “La scelta”, ideato e realizzato dal laboratorio Anita Sorrentino del Liceo Pitagora Croce, in collaborazione con La Fabbrica Delle Storie dell’associazione Shalom Progetto Famiglia Odv di Torre del Greco. Con la regia di Carola Flauto, la coregia di Mario Flauto, le scenografie di Angela Flauto e le coreografie di Francesco Ingenito, lo spettacolo offre una rilettura contemporanea della tragedia euripidea delle Supplici, incentrata sulla lotta senza tempo fra democrazia e tirannide.

Lo spettacolo si apre con la dee Atena ed Etra, e le sette madri di Argo, private dei corpi dei propri figli caduti a Tebe, immergendo lo spettatore in uno stato immediato di solennità. La prima parte, infatti, porta con sé il messaggio universale della tragedia greca e la sua potenza nel descrivere le ingiustizie della guerra, sempre identiche a sé stesse nel corso dei millenni.

Le proiezioni che intervallano le scene euripidee e che mostrano una terra desolata, fatta di distruzione e soldati che marciano, sottolineano l’immutabilità della violenza umana e il dolore che unisce gli esseri umani dell’alba dei tempi con quelli di oggi.

La lotta fra uomo e tecnologia

Lo spettacolo non si ferma qui. La seconda parte catapulta lo spettatore in un futuro distopico (non così lontano), in cui la tecnologia ha preso il controllo sull’umanità, costringendola a vivere in uno stato di non-conoscenza e cieca obbedienza. Ha inizio, così, la fase di presa di coscienza, della lotta per la libertà e del recupero di un’umanità perduta.

Un scena dello spettacolo la scelta
Foto di Antonello Selleri

L’armonia fra regia, scenografie e coreografie, l’entusiasmo e il coinvolgimento degli alunni del liceo, sinceramente rapiti dalla magia del teatro, permettono allo spettacolo di centrare l’obiettivo con efficacia. In un’epoca segnata dall’avanzare inarrestabile dell’Intelligenza Artificiale, calato in uno scenario disseminato di guerre  e conflitti, “La Scelta” offre ai ragazzi, e non solo, una storia che spinge a riflettere sul cambiamento, sulla riscoperta dell’umanità e sulla libertà della democrazia.


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