Torre Annunziata, scandalo al Comune: indagati due consiglieri per rimborsi gonfiati


Una segnalazione del Segretario generale Rocco ha svelato forti irregolarità nel Comune di Torre Annunziata. L’ipotesi riguarda due consiglieri comunali del Pd, Fabio Giorgio e Gaetano Ruggiero, accusati di aver gonfiato i gettoni di presenza e i rimborsi per le commissioni consiliari.

La Guardia di Finanza ha perciò predisposto un rimborso preventivo di oltre 18mila euro.

Un falso incarico e rimborsi illegittimi per i due consiglieri comunali

Secondo la Procura di Torre Annunziata, che ha diramato un comunicato stampa firmato da Nunzio Fragliasso, il consigliere Giorgio avrebbe creato una documentazione fittizia legata a un presunto impiego, in realtà inesistente, presso una federazione sindacale con sede a Civitavecchia, a 300 km da Torre Annunziata, fondata lo stesso giorno della sua assunzione e rappresentata legalmente dal padre. Le indagini avrebbero inoltre accertato che non si sarebbe mai recato nella sede e che le richieste di rimborso al Comune riportavano una firma falsa.

Parte delle somme accreditate sul conto della federazione veniva trasferita al consigliere, mentre un’altra parte restava al padre. Fra luglio e settembre 2025, gli importi richiesti a rimborso risultavano persino superiori agli stipendi lordi indicati nelle buste paga, per un totale di circa 14.162,61 euro.

Ruggiero, invece, avrebbe dichiarato di non avere mezzi propri e di impiegare 85 minuti con i trasporti pubblici per raggiungere Torre Annunziata. Le indagini avrebbero invece accertato che utilizzava abitualmente uno scooter intestato al padre, riducendo il tragitto di circa 30 minuti e ottenendo così indebiti rimborsi per 4.093,70 euro tra ottobre 2024 e novembre 2025.

Il Gip di Torre Annunziata: “Spreco di denaro pubblico”

Il Gip di Torre Annunziata ha sottolineato come l’operato dei due consiglieri, attualmente accusati di truffa aggravata ai danni del Comune, falso ideologico, sostituzione di persona e false attestazioni a pubblico ufficiale, abbia causato un enorme “spreco di denaro pubblico” con “assidue convocazioni strumentali agli interessi personali dei Consiglieri – e in sintesi, all’attivazione del meccanismo dei rimborsi – piuttosto che alle esigenze del loro mandato”

L’ennesimo scandalo al Comune di Torre Annunziata

L’indagine sui due consiglieri comunali segna un ulteriore scandalo per la città. Dopo le accuse di Fragliasso all’amministrazione comunale per infiltrazioni camorristiche e le dimissioni del sindaco Cuccurullo, la serenità amministrativa sembra per Torre Annunziata ancora molto lontana.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI