Rc Auto, approvata la mozione. Simeone: “Basta cittadini di serie A e serie B in Italia”

Nino Simeone


Nel Consiglio Regionale della Campania torna al centro del dibattito il tema delle polizze Rc Auto e delle forti disparità territoriali che continuano a penalizzare milioni di automobilisti del Mezzogiorno: è stata infatti approvata all’unanimità una mozione che chiede al Governo nazionale di intervenire per arrivare a una tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, superando le differenze di costo tra Nord e Sud Italia.

Rc Auto: la mozione per eliminare il divario tra Nord e Sud

Tra gli interventi più netti quello di Nino Simeone, capogruppo di “Fico Presidente” in Regione Campania, che ha puntato il dito contro le contraddizioni della politica nazionale, ricordando come appena pochi mesi fa un emendamento presentato alla Camera per equiparare le tariffe assicurative sia stato respinto dalla maggioranza di Governo.

“Questa mozione che approveremo – ha dichiarato Simeone in aula – deve diventare un documento da mandare anche al Governo, perché non più di sei-otto mesi fa è stato bocciato un emendamento che chiedeva proprio di equiparare le tariffe Nord-Sud sulla base dei criteri dell’incidentalità, applicati al Nord ma non al Sud”.

Un passaggio duro, quello del consigliere regionale, che ha sottolineato la necessità di trasformare gli impegni politici in azioni concrete anche a Roma. Simeone ha infatti rivolto un appello diretto alle forze politiche nazionali affinché quanto votato in Campania non resti soltanto una dichiarazione d’intenti.

“Non possiamo mandare lettere da Napoli e dalla Regione Campania e poi vedere che a Roma si fa sistematicamente tutt’altro” – ha affermato, ricordando anche un presunto impegno verbale della maggioranza di Governo nel trovare una soluzione alternativa rispetto all’emendamento presentato dal deputato Francesco Emilio Borrelli, promessa che secondo Simeone non sarebbe stata mantenuta.

Il tema delle assicurazioni automobilistiche continua da anni ad alimentare polemiche soprattutto nelle regioni meridionali, dove molti cittadini con classi di merito elevate e senza sinistri alle spalle si trovano comunque a pagare premi sensibilmente più alti rispetto agli automobilisti del Nord. Una situazione che, secondo i promotori della mozione, rappresenta una discriminazione economica non più sostenibile.

Nel suo intervento, Simeone ha ribadito il sostegno totale all’iniziativa proposta dai consiglieri di Alleanza Verdi e Sinistra, definendola una battaglia di equità sociale prima ancora che politica. “Non è un richiamo ma una presa d’atto”.

Ora la questione passa al Governo nazionale, chiamato a dare risposte concrete su un tema che coinvolge migliaia di famiglie campane e milioni di automobilisti del Sud Italia.


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