Fiume Sarno, una rinascita dall’inquinamento è ancora possibile: l’acqua appare già più pulita
Giu 17, 2026 - Clara Flauto
Foce del Fiume Sarno il giorno 12 Giugno 2026 - Foto di Rete Difesa del Sarno
Piani di bonifica, denunce e sequestri per sversamenti illeciti: dopo anni il fiume Sarno, tristemente detentore del primato di fiume più inquinato d’Europa, torna oggi a scorrere più pulito.
Il fiume Sarno mostra segni di ripresa
“Acqua tiepida, assenza di odori sgradevoli, nessun corpo solido in sospensione. Abbiamo effettuato un sopralluogo alla foce del nostro fiume”, si legge in una nota del 12 giugno di Rete di difesa del fiume Sarno Castellammare, “[…]la situazione appare visivamente positiva: lo specchio d’acqua si presenta limpido e privo di detriti macroscopici.”
Anche nella giornata del 15 giugno, “le condizioni dell’acqua […] mostrano una situazione positiva, che riteniamo giusto condividere con cittadini, residenti e visitatori”.

Da novembre 2020 ad oggi sono stati eliminati 97 scarichi in ambiente, con un restante di soli 16 scarichi ancora attivi, la cui chiusura è prevista nel minor tempo possibile.
I massicci interventi sul fiume hanno permesso a numerosi comuni vicini alla foce di riconquistare dopo anni la balneabilità del proprio mare, come Castellammare di Stabia e Torre Annunziata.
La strada è ancora lunga
Sebbene la salute del Sarno, il cui bacino abbraccia oltre 30 comuni, sia in speranzoso miglioramento rispetto agli anni precedenti, una completa liberazione dall’inquinamento è ancora lontana.
Secondi le analisi riportate dall’ARPARC, infatti, i dati emersi dal resoconto annuale del 2025 presentano un quadro ancora critico. Emerge un punteggio di 38/100, che per essere soddisfacente dovrebbe aggirarsi intorno ai 75/100.
Gli sforzi profusi dalla Procura di Torre Annunziata, impegnata in costanti controlli e sequestri, di cui numerosi fra maggio e giugno, e il recente finanziamento di 300 milioni di euro per la riqualificazione del bacino del Sarno, fanno ben sperare in un futuro più limpido.
Necessaria per un suo risanamento completo è anche la collaborazione dei singoli, chiamati a segnalare qualsiasi tipo di sversamento illecito notato sullo sponde del fiume. Il fiume Sarno rappresenta il fulcro centrale per la rinascita dell’interno golfo di Napoli. Un suo disinquinamento significherebbe per la Campania un’occasione unica per rivendicare il suo potenziale.
