Lorenzo ucciso a 21 anni sotto casa, il racconto: “La mamma ha sentito il grido del figlio”
Giu 23, 2026 - Veronica Ronza
Agguato a Miano, morto Lorenzo Spasiano
Si indaga sull’omicidio di Lorenzo Spasiano, il ragazzo di 21 anni ucciso questa notte a Miano, quartiere di Napoli, davanti alla sua abitazione: la prima persona a scorgere il suo corpo privo di vita sull’asfalto è stata la mamma.
Lorenzo ucciso a Miano, il racconto: “La mamma ha sentito”
Il giovane, incensurato e ben lontano dagli ambienti criminali, sarebbe stato raggiunto da un proiettile al torace, esploso a distanza ravvicinata da un killer, al momento ancora ignoto. Il giovane sarebbe deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli.
“La mamma ha sentito degli spari, poi il grido del figlio e infine lo ha trovato riverso a terra. Una notizia che ci scuote e ci addolora. Lorenzo è un ragazzo che non fa parte della malavita, almeno che io sappia, ha sempre lavorato nel panificio davanti alla chiesa” – ha dichiarato a Il Mattino don Salvatore Cinque, parroco della Chiesa di Sant’Alfonso e di San Gerardo, accorso sul posto per mostrare la propria vicinanza alla famiglia.
Quasi sicuramente, dunque, si esclude il movente camorristico. L’ipotesi che vede maggiormente impegnati gli agenti è quella di una probabile vendetta scaturita a seguito di una lite sfociata durante una partita di calcetto. Pista ancora tutta da confermare.
“Resta il fatto che ci troviamo in uno spiraglio di violenza e cattiveria. Questo ci fa male. Parliamo di un ragazzo che non fa parte della malavita, ha sempre lavorato. Lorenzo bazzicava intorno alla chiesa, spesso lo vedevo. Il fratello più grande la frequentava. Era un ragazzo mite, vivace ma non legato alla malavita. La mattina si svegliava presto per andare a lavorare. Dobbiamo puntare sull’educazione, sulla crescita e creare dei poli educativi all’interno del quartiere, cosa che stiamo già realizzando. A breve inaugureremo il nuovo oratorio di San Carlo per prendere i ragazzi dalla strada” – ha concluso il parroco.
