Incendi sul Vesuvio, scattano i divieti: no a sigarette, fuochi d’artificio e lanterne
Giu 24, 2026 - Clara Flauto
È iniziato per la Campania il periodo di “grave pericolosità”, come definito dalla Regione, per gli incendi boschivi. Per quest’estate il piano antincendi boschivi nel Parco Nazionale del Vesuvio è stato potenziato.
Un campagna antincendi più lunga ed efficiente
La Regione Campania ha anticipato il periodo di massima allerta per gli incendi boschivi, fissandone l’inizio per il 15 giugno invece del 28 giugno degli anni precedenti. Il piano sarà in vigore fino al 30 settembre, e vedrà il dispiegarsi di più forze su tutto il piano regionale.
Le squadre antincendi boschivi saranno operative, infatti, per 88 giorni in più e saranno raddoppiate nella provincia di Napoli, Caserta e Salerno. Insieme a loro anche tutti i nuclei operativi specializzati per combattere gli incendi boschivi, i Direttori operazioni per lo spegnimento e i volontari.
Il Vesuvio devastato per anni dal fuoco
“L’incendio che, nel luglio 2025, ha interessato il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio […] ha rappresentato un banco di prova particolarmente significativo per l’intero sistema antincendio boschivo”, si legge in una nota dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, “un evento che […] ha fatto emergere la necessità di rafforzare ulteriormente alcuni aspetti della prevenzione, della logistica e del coordinamento operativo.”
Ancora più devastante fu l’incendio doloso che colpì il Parco nel 2017, distruggendone oltre 4.000 ettari e mettendo a rischio la vita dei cittadini. Furono, infatti, coinvolti più di 11 comuni, alcuni dei quali raggiunti in maniera massiccia dalle fiamme. Devastate anche numerosissime specie vegetali e animali che vivono nel Parco, creando un danno incalcolabile per la salute dell’ecosistema vesuviano.
La prevenzione inizia dal singolo
“La quasi totalità degli incendi”, ha dichiarato Fiorella Zabatta, assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, “è riconducibile a comportamenti umani, spesso imprudenti o negligenti. Anche un gesto apparentemente banale può provocare danni gravissimi all’ambiente, mettere a rischio vite umane e compromettere un patrimonio naturalistico che appartiene a tutti. Per questo è fondamentale rispettare scrupolosamente i divieti previsti dalla normativa e segnalare tempestivamente ogni principio di incendio”.
Fra i divieti da rispettare per tutelare l’ambiente e le salute dei cittadini, quello di accendere fuochi di qualsiasi tipo, come mongolfiere di carta, lanterne, fuochi d’artificio e braci, gettare mozziconi e sostare con l’auto in zone boschive non asfaltate.
Il nuovo piano antincendi boschivi 2026 fa sperare, quindi, in un futuro migliore per il Vesuvio, un patrimonio ambientale unico al mondo che va tutelato con tutti gli strumenti possibili.
