La lite in campo a marzo poi l’omicidio, come è morto Lorenzo: caccia a un 16enne
Giu 24, 2026 - Veronica Ronza
Agguato a Miano, morto Lorenzo Spasiano
Proseguono le indagini sull’omicidio di Lorenzo Spasiano, il ragazzo di 21 anni ucciso davanti alla sua abitazione di Miano, quartiere di Napoli. Le ricerche, in queste ore, si stanno concentrando su un primo sospettato: si tratta di un 16enne del posto.
Omicidio Lorenzo Spasiano a Miano: caccia a un 16enne
Lorenzo sarebbe stato stroncato con un solo colpo di pistola al torace, esploso a distanza ravvicinata da un killer, al momento ancora ignoto, che avrebbe aperto il fuoco a distanza ravvicinata. Il primo a soccorrere il ragazzo sarebbe stato il padre, autista dell’ambulanza. Entrambi i genitori si trovavano in casa in quel momento e, oltre agli spari, avrebbero sentito anche l’ultimo grido del ragazzo.
Nonostante l’arrivo tempestivo dei sanitari del 118, per Lorenzo non c’è stato nulla da fare: il 21enne è deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli. Il ragazzo, che lavorava in un panificio della zona, era incensurato e non aveva alcun legame con l’ambiente criminale.
L’ipotesi principale si lega ad una probabile spedizione punitiva, una vendetta sfociata nel sangue a seguito di una banale lite tra giovani durante una partita di calcetto. Un litigio che si sarebbe verificato verso la fine di marzo, dando il via ad una escalation di violenza.
Stando a quanto rende noto Il Mattino, proprio in campo il 21enne sarebbe entrato in contrasto con un ragazzino più giovane. Tra insulti e spintoni, sarebbero stati i compagni di squadra a separarli ma successivamente si sarebbero affrontati almeno altre due volte.
Per gli inquirenti ci sarebbe già un primo sospettato: un 16enne del quartiere imparentato con un elemento di spicco di uno dei clan della zona. Pochi giorni prima di Pasqua avrebbe anche tentato di investire il 21enne.
