Luoghi del Cuore FAI, come potrebbe diventare Villa Pignatelli di Montecalvo: il progetto per il rilancio


Villa Pignatelli di Montecalvo potrebbe tornare a essere uno dei gioielli del Miglio d’Oro. È questo l’obiettivo della candidatura dello storico edificio di San Giorgio a Cremano al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, iniziativa che in pochi giorni ha già raccolto circa 1.100 voti, portando la villa al 36º posto della classifica nazionale.

Accanto alla raccolta firme prende forma anche una proposta concreta di valorizzazione che immagina un futuro diverso per uno dei complessi monumentali più importanti dell’area vesuviana, oggi segnato da un grave stato di degrado.

Villa Pignatelli di Montecalvo, il progetto per restituirla alla città

Edificata nel 1747 per volontà della principessa Emanuella Caracciolo Pignatelli, duchessa di Montecalvo, la villa rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura delle Ville Vesuviane. Nel corso dei secoli ha attraversato diverse vicende proprietarie, conservando elementi di grande pregio come il monumentale portale in pietra lavica con bugne a punta di diamante, la cappella nobiliare, il loggiato e l’ampia terrazza panoramica.

Negli ultimi anni, però, il complesso è progressivamente caduto in stato di abbandono, fino a rendere necessario l’installazione di una struttura d’acciaio per mettere in sicurezza l’edificio e scongiurarne il crollo.

Da questa situazione nasce l’idea di un recupero complessivo che possa riportare Villa Pignatelli al centro della vita culturale del territorio.

L’idea: cultura, ricerca e valorizzazione

L’iniziativa è promossa dall’architetto Eduardo Russo, Ambassador FAI, impegnato da mesi in un’approfondita ricerca storica e architettonica sul complesso.

Gli studi stanno facendo emergere nuovi elementi sulla storia della villa, compresi possibili indizi relativi ai colori originari della facciata, contribuendo ad arricchirne ulteriormente il valore storico e scientifico.

L’obiettivo è quello di trasformare Villa Pignatelli in un luogo nuovamente fruibile, valorizzandone la storia, l’architettura e il legame con il territorio attraverso interventi di recupero e iniziative culturali.

Un luogo simbolo tra storia e cinema

Oltre al suo straordinario valore storico, Villa Pignatelli è entrata nell’immaginario collettivo anche grazie al cinema. Il complesso è stato infatti uno dei principali set del film “Io speriamo che me la cavo”, diretto da Lina Wertmüller e interpretato da Paolo Villaggio, diventando un luogo riconoscibile per milioni di italiani.

Nel 2012 la villa ha inoltre ospitato alcune scene del film Reality di Matteo Garrone, che sfruttò proprio il fascino decadente dell’edificio come elemento scenografico.

L’appello: ogni voto può fare la differenza

La candidatura ai Luoghi del Cuore FAI rappresenta oggi un’importante occasione per riportare l’attenzione nazionale su Villa Pignatelli di Montecalvo. Ecco il link per votare sul sito FAI.

L’appello è rivolto a cittadini, istituzioni, associazioni, scuole, operatori culturali e del mondo dell’informazione affinché sostengano il progetto attraverso il voto e la diffusione dell’iniziativa. L’obiettivo è dare nuova vita a uno dei simboli del patrimonio storico e architettonico del Miglio d’Oro e costruire le basi per il suo futuro recupero


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