Movida, a Torre del Greco anticipata l’apertura degli esercizi commerciali: l’ordinanza
Lug 08, 2026 - Redazione
Il litorale di Torre del Greco con il Vesuvio alle spalle
Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, nell’ambito dei provvedimenti per disciplinare la movida, ha firmato un’ordinanza che prevede l’apertura anticipata degli esercizi commerciali.
Movida, a Torre del Greco l’ordinanza per gli esercizi commerciali
Il primo cittadino l’aveva promesso al termine dell’incontro tenutosi ieri, martedì 7 luglio, a palazzo Baronale. Immediata è arrivata l’ordinanza: tutte le attività commerciali operanti a Torre del Greco potranno riaprire i battenti alle 5 del mattino, un’ora prima rispetto a quanto fissato in precedenza.
È l’effetto delle risultanze del confronto, il terzo avvenuto in circa un mese, tra l’amministrazione comunale, i vertici del commissariato di polizia e i rappresentanti delle attività operanti sul territorio. Un tavolo sorto a seguito dei fatti che hanno indotto il primo cittadino a firmare un provvedimento che limitasse l’apertura degli esercizi commerciali nelle ore notturne.
Da ora e in avanti, dunque, tutte le attività insistenti a Torre del Greco potranno alzare nuovamente la saracinesca a partire dalle 5, fermo restando l’obbligo di cessare ogni tipo di attività alle 2 di notte. Tutto nasce, come viene spiegato nell’ordinanza, “a seguito di un’attenta valutazione delle esigenze del territorio, delle mutate abitudini della popolazione e delle necessità manifestate dagli operatori economici”, che hanno portato il sindaco a concludere che “l’anticipazione dell’orario di apertura alle ore 5 risponde all’esigenza di garantire una maggiore flessibilità organizzativa alle attività economiche, favorendo una migliore distribuzione dei flussi di utenza e consentendo agli esercizi commerciali e alle attività di somministrazione di adeguare il servizio alle esigenze dei cittadini, dei lavoratori pendolari e delle categorie di utenti che necessitano di usufruire anticipatamente dei servizi offerti”.
Inoltre, sempre seguendo le motivazioni che hanno portato ad integrare le precedenti ordinanze del primo e del 5 giugno scorsi, per il primo cittadino “tale modifica non determina un pregiudizio per le esigenze di tutela della quiete pubblica, della sicurezza urbana e del decoro cittadino, in quanto permane l’obbligo per gli esercenti di adottare ogni misura necessaria a evitare comportamenti idonei a generare disturbo alla collettività e di rispetto delle vigenti disposizioni in materia di impatto acustico, ordine pubblico e sicurezza”.
Una decisione, quella adottata da Mennella, accolta con favore dai presenti all’incontro (tra essi anche i rappresentanti cittadini di Ascom e Confesercenti), che sempre in quella sede, nel prendere atto della nuova apertura arrivata dall’amministrazione, hanno a loro volta assunto l’impegno di accelerare il confronto in merito alle risultanze dei tre incontri finora svoltisi a palazzo Baronale, in modo da arrivare a predisporre una proposta unica all’attenzione dell’ente, allo scopo da un lato di individuare soluzioni idonee ad assicurare maggiore sicurezza e decoro a ridosso delle attività commerciali cittadine e dall’altro di garantire quelle migliorie necessarie a poter procedere ad un ulteriore alleggerimento circa le restrizioni temporali imposte dalle ordinanze sindacali.
