Caldo a scuola, i consiglieri regionali scrivono a Fico: “Passare alle lezioni anche da casa”

Scuola e didattica a distanza


Dopo il lancio della petizione per il posticipo dell’apertura delle scuole, a causa del grande caldo, i consiglieri regionali del Gruppo “Casa Riformista – Noi di Centro” hanno inviato una lettera formale al presidente della Giunta Regionale della Campania, Roberto Fico, per sollecitare l’adozione di misure straordinarie e considerare la soluzione temporanea della DDI, alternando didattica a distanza e in presenza.

Scuole e caldo, i consiglieri propongono la DDI

La richiesta è stata indirizzata al governatore della Campania e all’Assessore alle Politiche Sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli. Alla base dell’iniziativa, che fa seguito a una mozione depositata nei giorni scorsi, vi sono le forti preoccupazioni legate all’eccezionale ondata di calore e all’attuale quadro epidemiologico connesso alla diffusione del virus West Nile.

“Pur riconoscendo il valore insostituibile della scuola in presenza e la centralità del diritto allo studio, riteniamo necessario richiamare sin d’ora l’attenzione sulle condizioni di studenti, docenti e personale scolastico, con particolare riguardo ai soggetti fragili, agli studenti con disabilità e alle persone affette da patologie croniche” – spiegano i consiglieri nella nota.

I consiglieri chiedono di valutare, d’intesa con le autorità sanitarie, scolastiche e con la Protezione Civile, ogni iniziativa utile a garantire il necessario equilibrio tra la tutela della salute e diritto all’istruzione. Tra le opzioni ipotizzate figura la possibilità di sospendere temporaneamente le attività in presenza, attivando al contempo la Didattica Digitale Integrata (DDI) e garantendo un adeguato sostegno agli studenti privi di dispositivi o connettività.

Si tratterebbe di una soluzione che consentirebbe di mantenere la data di inizio delle attività scolastiche al 15 settembre, adempiendo alla norma dei 200 giorni di didattica obbligatoria previsti per legge, con termine ugualmente previsto entro le prime settimane di giugno.

Parallelamente agli aspetti didattici, il gruppo sottolinea l’importanza di affiancare interventi concreti di prevenzione operativa all’interno degli istituti: un’attenta verifica delle condizioni microclimatiche e di ventilazione degli edifici, la disponibilità costante di acqua, un’eventuale rimodulazione degli orari e capillari operazioni di disinfestazione e monitoraggio per contrastare la presenza delle zanzare vettori del virus.

Infine, guardando a una soluzione strutturale e di lungo periodo, la proposta sollecita l’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra l’Assessorato alla Scuola, quello all’Ambiente e la Protezione Civile regionale. L’obiettivo è effettuare una ricognizione dei bisogni termici degli edifici campani e programmare un piano pluriennale per l’installazione di impianti di climatizzazione e ventilazione meccanica, finanziabile attraverso l’impiego coordinato di risorse nazionali e fondi europei. 

“Confidiamo nella sensibilità istituzionale della Giunta per assicurare una risposta tempestiva, equilibrata e responsabile, che metta al centro la tutela delle persone, il diritto allo studio e la serenità delle comunità scolastiche” – concludono i Consiglieri regionali del Gruppo “Casa Riformista – Noi di Centro”.


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