Il concerto più bello d’Italia a Piazza Plebiscito, da Elisa a LDA e i grandi del Napoli: ospiti
Set 02, 2026 - Veronica Ronza
Concerto a Piazza del Plebiscito - Immagine di repertorio
Annunciati alcuni ospiti che prenderanno parte all’evento “Una serata di stelle per Pupi”, il grande concerto che si terrà in Piazza del Plebiscito, a Napoli, il 26 settembre, per celebrare il 25esimo anniversario della Fondazione PUPI, dando il via ad una spettacolare serata di beneficenza.
Serata di stelle per Pupi: il grande concerto a Napoli
Il grande charity show promosso dalla Fondazione PUPI Ente Filantropico del Terzo Settore e dai suoi fondatori Javier Zanetti e Paula de la Fuente, in collaborazione con il Comune di Napoli, trasformerà la celebre piazza partenopea in un grande palcoscenico dedicato allo sport, alla musica, allo spettacolo e soprattutto alla solidarietà.
A meno di quattro settimane dall’evento, il parterre si arricchisce di nuovi protagonisti, sempre più legati alla storia, all’identità e al cuore di Napoli. Il legame indissolubile tra Napoli e Diego Armando Maradona sarà uno dei fili conduttori della serata. In Piazza del Plebiscito sarà presente la famiglia Maradona con Claudia Villafañe direttamente dall’Argentina e tanti amici legati a Napoli (Andrea Carnevale, Ezequiel Lavezzi, Diego Armando Maradona Jr e tanti altri) che si uniranno al grande omaggio, raccontato da Federico Buffa, dedicato al campione argentino e al rapporto unico che ancora oggi lega la sua storia a quella della città.
Tra le nuove presenze annunciate c’è Tullio De Piscopo, uno dei simboli della musica napoletana nel mondo. Il maestro del ritmo ritroverà sul palco LDA e Aka 7even dopo il successo dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, dove i due giovani artisti hanno interpretato insieme a lui la celebre “Andamento lento”, festeggiando anche gli 80 anni dell’artista. Per l’occasione presenterà sul palco il suo nuovo singolo “Miranda”.
A loro si aggiungono Germán Denis e Giovanni Simeone, entrambi protagonisti con la maglia del Napoli che torneranno in città per prendere parte alla serata. Un racconto di Napoli e della sua storia calcistica che vedrà protagonisti anche Ciro Ferrara storico compagno di squadra di Maradona e co-fondatore della Fondazione Cannavaro Ferrara.
A condurre “Una Serata di Stelle per PUPI” sarà Gianluca Gazzoli, che accompagnerà il pubblico attraverso una notte ricca di incontri, performance e sorprese. Sul palco sono già annunciati, tra gli altri, Max Pezzali ed Elisa con un contributo inedito, Lola Ponce e Gli Autogol, accanto ai grandi protagonisti dello sport. Spazio anche alla vela e al legame sempre più forte tra Napoli e l’America’s Cup, con la presenza di Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa.
La serata nasce per celebrare tre ricorrenze dal forte valore simbolico: i 25 anni della Fondazione PUPI, Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 e i 40 anni dalla vittoria dell’Argentina ai Mondiali del 1986. Tre storie che si incontrano a Napoli nel segno dello sport come strumento di partecipazione, inclusione e riscatto sociale.
Proprio la solidarietà sarà il cuore dell’intero progetto. Parte del ricavato della biglietteria sarà destinato a progetti e associazioni attive sul territorio del Comune di Napoli, individuati con una logica di presenza capillare nelle diverse zone della città e con particolare attenzione alle realtà che lavorano per l’inclusione sociale, il benessere e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, anche attraverso lo sport.
Oltre alle iniziative sul territorio napoletano, la Fondazione PUPI continuerà a sostenere in Argentina il programma “Lo Sport ci Rende Uguali”, attivo dal 2002 e rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni attraverso percorsi educativi, sportivi e ricreativi.
I biglietti per “Una Serata di Stelle per PUPI” sono già disponibili su TicketOne, con prezzi a partire da 29 euro, per permettere al maggior numero possibile di persone di partecipare e contribuire concretamente alla raccolta fondi per i progetti delle sei associazioni attive nel Comune di Napoli e della Fondazione PUPI.
