Tutti a scuola a settembre, nessun rinvio per il caldo in Campania: la Regione spiega perché
Set 02, 2026 - Veronica Ronza
Scuola
Nonostante le oltre 6 mila firme raggiunte nel giro di poche ore, la petizione per il posticipo dell’apertura delle scuole in Campania sembra scontrarsi con la decisione della Regione: le attività scolastiche riprenderanno regolarmente il 15 settembre, come da calendario, e almeno per il momento non è contemplato alcun cambiamento.
Posticipo apertura scuole, la Regione Campania: nessun rinvio
La petizione è stata lanciata dalla professoressa Maria Cuono, docente di un istituto di Agropoli. La proposta è quella di slittare l’avvio delle attività scolastiche al primo ottobre per consentire a studenti ed insegnanti di poter svolgere le consuete attività in un contesto climatico più mite, tenendo conto delle carenze degli istituti regionali.
Una richiesta che ha letteralmente diviso a metà la cittadinanza, tra i sostenitori della petizione e coloro che, invece, ne hanno preso le distanze, facendo leva soprattutto sugli impegni lavorativi di migliaia di genitori che sarebbero costretti a trovare collocazioni diverse per i propri figli.
A sciogliere il dibattito è stata la Regione Campania che ha chiarito l’impossibilità di poter accogliere la proposta nel breve termine. A spiegarne le motivazioni è stato l’assessore all’Istruzione nella Giunta di Roberto Fico, Andrea Morniroli, raggiunto da Fanpage.
Per legge, l’anno scolastico deve avere una durata di almeno 200 giorni. Considerando le domeniche e i giorni di festa, avviando le attività scolastiche a metà settembre, il termine è previsto, come di consueto, per giugno. Slittando l’apertura delle scuole ad ottobre, anche la fine delle lezioni subirebbe uno spostamento, dovendo rispettare la norma dei 200 giorni obbligatori di studio. Lo stesso problema delle temperature, dunque, si riproporrebbe a fine anno e forse sarebbe ancor più invalidante, considerando che le attività proseguirebbero anche a fine giugno e inizio luglio.
La scuola, dunque, quest’anno inizierà ufficialmente il 15 settembre. Compito della Regione sarà quello di mettere in campo interventi a favore della comunità scolastica, dotando gli istituti di attrezzature idonee a fronteggiare le conseguenze del cambiamento climatico.
