Torre del Greco, via libera al nuovo stadio: stanziati 18 milioni per un impianto di 6.300 posti


Arriva la svolta per la questione stadio a Torre del Greco: durante l’ultima giunta comunale il sindaco Luigi Mennella, insieme all’amministrazione tutta, ha approvato tramite la delibera di giunta 176 la costruzione del nuovo stadio comunale, con un budget stanziato di circa 18 milioni di euro.

I fondi sbloccati: dal PNRR ai residui post-terremoto

La parte più consistente dei fondi stanziati, pari a 12.840.906,07 euro, è stata sbloccata grazie al rispetto dei tempi nei cantieri del PNRR e del Piano Nazionale Complementare. Il Comune di Torre del Greco ha evitato così sprechi e ha permesso di riutilizzare i risparmi accumulati. Il rispetto dei tempi negli interventi alla Cittadella dello Sport, al restyling della Litoranea e alla riqualificazione di Via Lamaria ha permesso al Comune di svincolare i fondi e destinarli al nuovo impianto sportivo.

I rimanenti 5 milioni di euro circa sono fondi rimasti accantonati e riservati originariamente agli interventi di riqualificazione post-sisma del 1980. Il nuovo impianto sportivo, affiancato alla piscina e al Palazzetto dello Sport nella nuova Cittadella di Viale Europa, sarà una struttura all’avanguardia da 6300 posti, moderna e adatta alle esigenze sportive e di sicurezza.

La soddisfazione del presidente Frulio: «Atto fondamentale, ora la gara»

A rimarcare la portata dell’iniziativa è il presidente del consiglio comunale di Torre del Greco Gaetano Frulio, che esprime «tutta quanta la mia soddisfazione, enorme soddisfazione direi, per la delibera di giunta del primo settembre: questo atto di indirizzo è fondamentale e necessario per la realizzazione del nuovo stadio comunale».

Frulio punta i riflettori sulla provenienza delle risorse impiegate: «I fondi reperiti sono economie della nostra amministrazione, e questo dimostra ancor di più la volontà precisa, pervicace e mai messa in dubbio di raggiungere un obiettivo così importante. Il voto favorevole di tutti gli assessori è una pietra miliare e la riprova del peso che quest’opera riveste per la maggioranza».

Con il provvedimento, la macchina amministrativa entra ora nel vivo: «Si dà indirizzo ai dirigenti dei settori interessati, dagli affari finanziari ai lavori pubblici, di completare le procedure utili a bandire la gara e iniziare i lavori nei tempi ordinari di un ente pubblico».

Uno scenario operativo che lascia spazio anche a nuove opportunità: «Fintanto che non verrà bandita la gara – conclude Frulio – sarà comunque possibile per l’amministrazione concorrere a fondi nazionali o regionali per le strutture sportive, così da implementare e integrare la somma con ulteriori finanziamenti: una prospettiva che mi fa gioire ancora di più».

Una scelta politica e gestionale ben precisa da parte dell’amministrazione comunale: recuperare e sbloccare queste economie interne al bilancio dell’ente per indirizzarle verso un obiettivo atteso da tempo dai cittadini di Torre del Greco. I fondi finanzieranno interamente un’opera che la città e la tifoseria invocavano da più di cinquant’anni, trasformando un sogno a lungo rimandato in un investimento concreto per la nuova casa dello sport corallino.


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