Agosto 2026 è stato il mese più caldo della storia, battuto il record 2003: cosa si rischia
Set 11, 2026 - Veronica Ronza
Allerta meteo per ondate di calore
L’estate 2026 è stata la più calda di sempre in Italia: a rivelarlo sono i primi dati diffusi dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR e dal meteorologo de Il Meteo, Lorenzo Tedici.
Estate 2026 è la più calda della storia: rischio nubifragi
L’ondata di caldo africano, che ha pervaso l’intero territorio per tutta la stagione estiva, si è rivelata la più forte di sempre, arrivando a battere addirittura il record del 2003, ricordato come uno degli anni più caldi per l’Italia. Stando ai dati diffusi, la principale anomalia nelle temperature è stata registrata al Sud e nelle Isole, con +3,7 gradi rispetto agli anni precedenti, a causa dell’azione continuativa degli anticicloni subtropicali.
Altro campanello d’allarme è la temperatura dei mari italiani che, nel corso di questa estate, ha toccato la soglia critica dei 30 gradi. Un accumulo eccezionale di energia termica che potrebbe tradursi in eventi climatici particolarmente avversi durante il periodo autunnale. Il contrasto tra il caldo accumulato e l’arrivo di aria fresca, infatti, potrebbe dare vita a nubifragi, alluvioni lampo e cicloni mediterranei.
“Il cambiamento climatico è una realta che osserviamo da circa 50 anni, con un’accelerazione netta dal 2010. L’aumento delle temperature (fino a 4-5 gradi in più rispetto agli anni ’80) mette più energia e vapore acqueo nel sistema atmosferico creando le condizioni per eventi estremi sempre più frequenti e intensi. L’agosto appena trascorso è stato il più caldo della storia a livello globale“ – ha dichiarato il meteorologo e responsabile de Il Meteo Lorenzo Tedici.
L’analisi del meteorologo Tedici è stata raccolta dall’ufficio stampa del deputato Francesco Emilio Borrelli per porre il problema dei cambiamenti climatici al centro della riflessione politica.
