Torre del Greco, rivolta contro le strisce blu: petizione online contro la “tassa sotto casa”
Set 15, 2026 - Redazione Vesuviolive
Strisce blu a Torre del Greco
Dalla vernice fresca sull’asfalto alle firme raccolte in rete: a Torre del Greco l’estensione delle strisce blu si è trasformata in una mobilitazione popolare che corre soprattutto sul web. È nata così la petizione “Parcheggiare sotto casa non è un lusso”, lanciata su Change.org da un gruppo di cittadini e residenti, con l’obiettivo di chiedere al sindaco Luigi Mennella e alla giunta di palazzo Baronale una revisione complessiva della gestione della sosta a pagamento in città.
Alla base della protesta c’è la recente riattivazione dei parcometri, entrata in vigore lo scorso 9 settembre in alcune strade del centro. Dall’11 settembre sono state aggiunte altre 18 strade cittadine. Un’espansione che, secondo i promotori della petizione, si accompagna alla progressiva cancellazione delle strisce bianche gratuite nelle aree residenziali, privando i residenti di alternative concrete per lasciare l’auto sotto casa.
Il costo del pass residenti: fino a 100 euro al mese
Il cuore della protesta riguarda soprattutto l’entità delle tariffe previste per i residenti. In base al nuovo appalto per la gestione del servizio, chi non dispone di un box o di un garage privato deve sottoscrivere un abbonamento che costa 80 euro al mese per la sosta in un’unica strada, oppure 100 euro al mese per poter parcheggiare su tutto il territorio comunale: cifre che, calcolate su base annua, superano abbondantemente i mille euro. Un costo che, secondo i promotori della petizione, contrasta nettamente con quanto avviene nei Comuni limitrofi come Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano, dove il pass residenti per la sosta avrebbe un costo simbolico, nell’ordine di 5-10 euro l’anno.
“Non è sostenibile che un cittadino debba pagare una tassa solo per stare a casa propria e tenere il veicolo in strada”, si legge nel testo della petizione, che sottolinea come il provvedimento rischi di penalizzare in particolare lavoratori, giovani e pensionati, trasformando un diritto legato alla residenza e alla mobilità in un costo difficile da sostenere per molte famiglie, soprattutto in un momento economico già complesso.
Le tre richieste al Comune
La petizione, rivolta all’amministrazione comunale di Torre del Greco, si articola in tre richieste principali: l’introduzione di un pass residenti a costo simbolico, in linea con quanto applicato nei comuni vicini; il ripristino di una quota adeguata di strisce bianche gratuite, richiamando esplicitamente l’articolo 7 del Codice della Strada, che impone la presenza di un numero sufficiente di stalli gratuiti; e la sospensione delle tariffe ordinarie per i residenti nelle zone abitative, in attesa dell’apertura di un tavolo di confronto istituzionale con il Comune.
Nel testo della petizione si fa riferimento anche alla giurisprudenza della Corte di Cassazione, richiamata dai promotori per sostenere che le aree di sosta a pagamento non possano essere estese nei quartieri residenziali senza garantire, nelle immediate vicinanze, una reale alternativa di parcheggio gratuito.
