“Dobbiamo vietare l’uso dei social ai minorenni”: la proposta del ministro Valditara


A seguito della vicenda del 13enne che avrebbe accoltellato l’insegnante a scuola, il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha avanzato la proposta di introdurre un divieto all’utilizzo dei social rivolto ai minori di 15 anni.

“Divieto di usare i social per i minori”: la proposta di Valditara

Questa mattina, uno studente, avrebbe aggredito brutalmente l’insegnante di lettere, finendo per accoltellarla al fianco. Il tutto con l’intento di filmare la scena per condividerla sui social. Sarebbe stato un compagno di classe a fermarlo, mentre la docente, in stato di shock, è stata soccorsa dai sanitari del 118.

A scatenare la violenza del giovane sarebbe stata un’insufficienza da recuperare. Il 13enne viene descritto come un ragazzo tranquillo che non aveva mai dato segnali di squilibri tali da far ipotizzare un episodio del genere. Non è esclusa la possibile influenza di alcune piattaforme social e siti violenti a cui si sarebbe avvicinato il ragazzo negli ultimi tempi.

A tal proposito, il ministro Valditara, dopo aver appreso la notizia, stando a quanto reso noto dall’Ansa, ha dichiarato: “Oltre all’educazione e al rispetto e alla conoscenza dei rischi connessi alla rete, occorre impedire ai minori di 15 anni l’accesso a social e canali pericolosi”.

“In tal senso il Kids Act della Commissione Ue va nella giusta direzione. Si devono stabilire regole chiare a tutela dei giovani e al tempo stesso, come stiamo già facendo, ripristinare nella quotidianità della vita scolastica il rispetto dell’autorità dei docenti e delle regole, la disciplina e il senso di responsabilità. Non dobbiamo avere paura di affermare che chi sbaglia deve pagare” – ha concluso.


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