Ancora strisce blu a Torre del Greco, la richiesta: “Disperato bisogno di parcheggi gratis”

Strisce blu a Torre del Greco


Con la ripartenza della sosta a pagamento a Torre del Greco torna al centro del dibattito il nuovo piano dei parcheggi. Da inizio settembre, e per i prossimi sette anni, la gestione della sosta è stata affidata a Publiservizi S.r.l., con un totale di 1.297 stalli contrassegnati dalle strisce blu. Una situazione che ha spinto Potere al Popolo! ad avanzare una richiesta all’amministrazione comunale, facendo leva sulla necessità di rendere più agevole le modalità di parcheggio, prevedendo anche tipologie di sosta gratuita.

Strisce blu a Torre del Greco: la richiesta sui parcheggi

Il nuovo piano prevede anche 71 nuovi posti a pagamento: 26 in via Armando Diaz, 21 in via Fontana, 11 in viale Cristoforo Colombo e 13 in corso Garibaldi. A questi si aggiungono altri stalli che in precedenza erano gratuiti e che sono stati trasformati in posti a pagamento in diverse zone della città.

Di fronte all’aumento degli stalli a pagamento, Potere al Popolo! chiede al Comune e al sindaco di ripristinare i posti gratuiti trasformati in strisce blu. L’organizzazione politica richiama l’articolo 9 del Capitolato di gara, che permette all’amministrazione di modificare il numero e la posizione degli stalli fino al 20%, sia in aumento sia in diminuzione, senza dover riconoscere indennizzi al concessionario.

I 71 nuovi stalli blu rappresentano circa il 5,5% dei 1.297 posti complessivi, quindi una modifica che, secondo Potere al Popolo, rientrerebbe nei margini previsti dal capitolato. Al centro della protesta c’è anche il costo degli abbonamenti: 80 euro al mese per una singola strada e 100 euro per l’intero territorio comunale, senza avere un posto riservato. Su base annuale, la spesa può quindi arrivare a 960 o 1.200 euro. Da qui la richiesta di prevedere agevolazioni per i residenti e, soprattutto, di mantenere o aumentare gli spazi destinati alla sosta gratuita.

Il Comune chiarisca quanti sono gli stalli

Potere al Popolo chiede inoltre all’amministrazione di fare chiarezza sul piano dei parcheggi. In particolare, viene richiesto di rendere pubblico il numero aggiornato degli stalli e la loro distribuzione strada per strada, indicando anche eventuali modifiche apportate rispetto al piano previsto dagli atti di gara.

La questione riguarda anche i lavoratori della precedente gestione. La documentazione della gara prevede il riassorbimento prioritario di 15 dipendenti della precedente gestione TMP. Sul fronte occupazionale, il 16 settembre, al termine della vertenza promossa dall’Unione Sindacale di Base, è stato sottoscritto in Comune un accordo con Publiservizi S.r.l. L’intesa prevede il riconoscimento dell’anzianità maturata nel precedente appalto, l’adeguamento contrattuale e l’aumento dell’orario di lavoro fino a 40 ore settimanali.

“La vertenza sulla sosta apre infine una questione ben più grande sulla mobilità cittadina, che vede Torre del Greco con un disperato bisogno di parcheggi pubblici e gratuiti , un potenziamento sostanziale del trasporto pubblico per renderlo realmente utilizzabile dalla popolazione e una gestione della sosta che riteniamo debba progressivamente essere sottratta alla logica della concessione privata. La nostra proposta è quella di avviare un percorso che porti ad una gestione pubblica in-house, sottoposta al controllo della cittadinanza e orientata alle esigenze di chi in città ci vive e ci lavora” – si legge nella nota.

“Nei prossimi giorni Potere al Popolo! Torre del Greco porterà questa discussione nelle strade attraverso volantinaggi e iniziative pubbliche e propone la convocazione di una assemblea cittadina aperta a residenti, lavoratori, commercianti e associazioni, per costruire collettivamente le richieste da presentare all’amministrazione comunale. Per una città a misura d’uomo, per cittadini e lavoratori”.

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