San Gennaro non abbandona i napoletani, ha fatto ‘o miracolo: il sangue si è sciolto subito
Set 19, 2026 - Veronica Ronza
Oggi 19 settembre 2026 alle 10:04, nel giorno della festività dedicata a San Gennaro si è compiuto il tradizionale miracolo del Santo Patrono: il sangue si è sciolto completamente.
Il miracolo di San Gennaro oggi: il sangue sciolto
Questa mattina la Cattedrale napoletana ha accolto fedeli e visitatori a partire dalle 7:30 per dare il via alle celebrazioni. Poco dopo l’Arcivescovo Domenico Battaglia si è recato nella Cappella del Tesoro – in presenza dell’abate, Monsignor Vincenzo de Gregorio, del sindaco Gaetano Manfredi e del presidente della Campania Roberto Fico – per l’apertura della cassaforte contenente le ampolle con il sangue.
Sull’altare maggiore ha preso il via il momento più atteso dai fedeli e dall’intera città di Napoli: il prodigioso evento della liquefazione del sangue. Il rito dello sbandieramento del fazzoletto bianco è stato seguito dal caloroso applauso dei presenti. Grande la commozione dei fedeli e dell’intero popolo partenopeo.
La storia del miracolo di San Gennaro
Il ‘miracolo’ della liquefazione si ripete 3 volte l’anno: il 19 settembre, giorno della festività di San Gennaro, il 16 dicembre, in ricordo dell’eruzione 1631 e il sabato antecedente la prima domenica di maggio, in ricordo della traslazione delle reliquie del Santo.
Non sempre il Patrono di Napoli ha compiuto il tanto atteso miracolo al primo tentativo. E’ successo più volte, infatti, almeno nell’era contemporanea, che, nonostante le preghiere e gli appelli di migliaia di fedeli, il miracolo sia tardato.
La mancata liquefazione viene interpretata dal popolo partenopeo come un chiaro segno che preannuncia qualche catastrofe. L’ultima volta che il prodigio non è avvenuto, nel dicembre del 2020, il sangue non accennava a sciogliersi nemmeno al terzo tentativo.
