Allarme Salmonella, vietato mangiare pomodori crudi a scuola: l’ordinanza a Torre del Greco
Ott 10, 2026 - Veronica Ronza
Pomodoro
A seguito della nota dell’Asl Napoli 3 Sud, il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha firmato un’ordinanza che prevede la sospensione cautelativa e temporanea della somministrazione di pomodoro fresco crudo nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva nel territorio comunale per il rischio Salmonella.
Allarme Salmonella: l’ordinanza a Torre del Greco
Tutto parte da una nota inviata all’ente di palazzo Baronale dal dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud avente ad oggetto “Informativa e disposizioni urgenti in merito ai casi di tossinfezione alimentare da Salmonella Strathcona ST2559 e Salmonella Typhimurium monofasica ST34 associati al consumo di pomodori freschi crudi”.
L’azienda sanitaria, nello specifico, evidenzia come in alcune regioni italiane siano stati registrati “focolai epidemici di gastroenterite pediatrica riconducibili a infezioni da Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium” e come “le indagini epidemiologiche e genomiche disponibili hanno evidenziato una possibile associazione tra tali eventi e il consumo di pomodori freschi consumati crudi, con particolare riferimento alla tipologia ciliegino”.
Inoltre, “considerata la complessità della tracciabilità della filiera distributiva del prodotto e nelle more del completamento degli approfondimenti epidemiologici, microbiologici e di tracciabilità da parte delle autorità competenti”, viene chiesta “con effetto immediato, la sospensione cautelativa dell’utilizzo e della somministrazione di pomodoro fresco crudo nell’ambito della ristorazione scolastica e delle altre strutture di ristorazione collettiva ricadenti nel territorio dell’Asl Napoli 3 Sud. Il pomodoro crudo previsto nei menù dovrà essere temporaneamente sostituito con altri vegetali/ortaggi cotti o verdure fresche non interessate dalle allerte in corso. Il pomodoro sottoposto ad idoneo trattamento termico (cottura) rimane consentito”.
Per tali ragioni il sindaco, con la sua ordinanza, ha dunque disposto “la sospensione cautelativa dell’utilizzo e della somministrazione di pomodoro fresco crudo, di qualsiasi tipologia e varietà, con particolare riguardo alla tipologia ciliegino, nell’ambito dei servizi di refezione/ristorazione scolastica di ogni ordine e grado, tra cui mense scolastiche, nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, oltre strutture di ristorazione collettiva, pubbliche e private, strutture socio assistenziali, mense aziendali, ecc., ricadenti nel territorio di Torre del Greco”, con “l’obbligo di sostituzione temporanea nei menù previsti del pomodoro fresco crudo con altri vegetali/ortaggi cotti o verdure fresche non interessate dalle allerte in corso”. Viene infine specificato come “resta consentito l’utilizzo e la somministrazione di pomodoro previo ad idoneo trattamento termico (cottura)”.
